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23 Maggio 2019 - 11:09
Silvia Zilli
"Questo paese è un feudo. E’ rimasto fermo al medioevo per colpa della sua amministrazione. Ho deciso di affrontare questa campagna elettorale come una delle possibili vie per tentare di disgregare questo sistema. Aspetterò di vedere il risultato elettorale e poi, eventualmente, deciderò se rivolgermi alla magistratura e alla Corte dei Conti”. Sono parole che pesano come macigni quelle della candidata a sindaco per la lista “Legalità Progresso”, Silvia Zilli. La sua, più che una semplice campagna elettorale, è una vera e proprio crociata.
Battaglia aperta che avrebbe dovuto diventare pubblica durante l’incontro organizzato dalla compagine di Zilli nel Polifunzionale di frazione Silva. A questo appuntamento, infatti, la Zilli aveva invitato anche la sindaca Silvana Rizzato, per una sorta di faccia a faccia. Un invito che la sindaca uscente ha deciso di declinare visto il clima che si era instaurato. Ed ecco la lettera che Zilli ha invitato per spiegare l’accaduto: “Cari compaesani. Avete il diritto di essere informati sull’esito del mio pubblico invito rivolto al sindaco Silvana Rizzato affinché partecipasse agli incontri con gli abitanti delle frazioni e del capoluogo.
Ebbene, mi ha comunicato il suo rifiuto.
Tuttavia all’incontro del 16 maggio a Silva, la sindaco Rizzato ha inviato Elena Gallo
con l’incarico di leggere, all’inizio della riunione, una lettera che però, una volta letta, è stata portata via di corsa.
Quindi posso solo riassumerVi che in quella lettera la Rizzato ha negato di avere fatto favoritismi, avendo sempre trattato tutti in modo imparziale. Inoltre ha dichiarato di non avere mai parlato male di Silvia Zilli.
Tutti coloro che conoscono i fatti, sanno come inquadrare queste affermazioni.
Com’è possibile che una presenzialista muta in tanti pubblici eventi sul territorio
nazionale, non abbia avuto il coraggio di presentarsi davanti ad una ventina di cittadini di Silva che aspettavano chiarimenti e spiegazioni? Silvana Rizzato ha scritto di praticare solo il colloquio porta a porta, di cui conosciamo la natura e i contenuti. E’ questo il Sindaco che vogliamo e che meritiamo? Avete conosciuto il coraggio, contrapposto alla codardìa; la trasparenza, contrapposta all’ambiguità; l’impegno e gli obiettivi, contrapposti all’incapacità e alla
trascuratezza. Vi ho indicato una strada nuova, invitandoVi a seguirmi dandomi fiducia, per far crollare il potere corrotto che c’è nel nostro Comune e instaurare valori nuovi”.
Una situazione che sta togliendo il sonno alla sindaca uscente e candidata Silvana Rizzato: “Non capisco il perché di tanto odio nei miei confronti. Le accuse che mi si rivolgono non le sento mie. A San Martino una campagna elettorale del genere non si era mai vista”.
La Rizzato ha preferito non presentarsi all’incontro della Zilli mandando una lettera letta durante l’incontro dalla candidata in lista con lei Elena Gallo.
“Avrei partecipato se l’evento fosse stato organizzato in maniera congiunta. Non così” ha precisato la sindaca.
I toni negli ultimi giorni si sono ulteriormente alzati e la discussione si è trasferita sulla pagina Facebook “San Martino Comunica”.
All’origine di questa battaglia ci sarebbero alcune irregolarità denunciate dalla Zilli nella gestione di un Pec che riguarda la realizzazione di alcune abitazioni nella parta alta del paese.
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