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MAZZÈ. Passa attraverso il Canavese la truffa delle case vacanza

MAZZÈ. Passa attraverso il Canavese  la truffa delle case vacanza

truffa-online (foto archivio)

Qualche lavoretto saltuario tra cui anche l’attività di commesso in un centro commerciale chivassese, ma con la truffa nel sangue. Massimo Traina, 46 anni, residente a Ciriè, già recidivo, è nuovamente imputato a Ivrea per aver “bidonato” decine e decine di persone. Inseriva in rete annunci di case in affitto. Alloggi, però, inesistenti. O comunque non disponibili. Bastava una carrellata di foto sul sito subito.it ed una descrizione accattivante per attirare in trappola le persone e dopo aver intascato la caparra attraverso una ricarica sulla PostePay, spariva.

Sono sedici casi i casi messi a segno tra il 2013 ed il 2016 ai danni di ignare vittime che sognavano una vacanza sulle spiagge della Liguria o sulle montagne delle Alpi Marittime. Le località estive più pubblicizzate dal truffatore erano Finale Ligure e Borghetto Santo Spirito in Liguria, ma anche in montagna, a Prato Nevoso, rinomata località sciistica sulle alpi cuneesi.

Ne ha truffati a decine in questo modo eppure la gente continuava a cascarci: molti a Ciriè dove lui risiede, ma anche a San Mauro a Mazzè e on mezzo Canavese.

C’è anche il caso di una ragazza di Milano, che in aula ha ricostruito la storia: “Insieme al mio fidanzato stavamo cercando un appartamento per le vacanze estive. Era agosto 2015. Per quella casa a Finale Ligure avevamo dato una caparra di 480 euro. Ma quando ci siamo recati in Liguria, la casa non c’era”.

La ragazza si era messa in contatto con l’utente titolare dell’annuncio, ma non rispondeva. Ricontattato con altri numeri telefonici, Traina si giustificò così: “Sono dispiaciuto per quanto accaduto. Mio suocero è ricoverato in rianimazione. Non preoccuparti, risarcirò tutto». Ovviamente mentiva.

Per Massimo Traina (avvocato Raffaella Orsello di Ivrea), il Pm ha chiesto la condanna a due anni, 4 mesi e il pagamento di 700 euro. La sentenza sarà pronunciata mercoledì 24 aprile e si spera metta fine alle truffe.

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