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SETTIMO. Al Rotary Club si parla di sostegno alla ricerca

SETTIMO. Al Rotary Club si parla di sostegno alla ricerca

Il presidente Marco Gilardino, la Swing Opera che ha suonato, Luciana D’onofrio, coordinatrice del comitato regionale A.I.Net Sezione Regionale Piemonte/Valle d’Aosta, Paolo Ghio e Maria Pia Brizzi, presidente dell’Ainet Piemonte e Valle d’Aosta

L’investimento nella ricerca medica è il miglior motore per il progresso terapeutico.

Martedì 12 marzo, alle ore 20 si è svolta la 1136° conviviale rotariana, dal titolo “A cena… con A.I.Net” presso il ristorante da Sergio in via Brescia 6, Settimo. Erano presenti Marco Gilardino, presidente del Rotary Settimo, Alberto Biglino, del Rotary Torino Est, Maria Pia Brizzi, presidente dell’A.I.Net Piemonte/Valle d’Aosta, Luciana D’onofrio, coordinatrice del comitato regionale A.I.Net Piemonte/Valle d’Aosta, Paolo Valente, vice-coordinatore A.I.Net Piemonte/Valle d’Aosta, ed Elena Parlagreco, medico dell’A.O. Università San Luigi Gonzaga di Orbassano.

L’A.I.Net (Associazione Italiana Tumori Neuroendocrini, vivere la speranza, amici di Emanuele Cicio) si occupa di volontariato e dal 2001 raccoglie fondi per sostenere la ricerca e lo studio scientifico delle malattie neoplastiche rare, in particolare dei tumori neuroendocrini. È nata dalla volontà della madre e degli amici di Emanuele, morto a 15 anni per una rara forma tumorale, per fare qualcosa di concreto e per aiutare coloro che si trovano ad affrontare alcune malattie da cui è difficile difendersi e che lascia, a chi si trova a viverle, un profondo senso d’impotenza. Ed è da questa sensazione di impotenza che è scaturita la consapevolezza che l’unica arma a disposizione è la ricerca medica, che va sostenuta e aiutata soprattutto per le malattie rare la cui bassa casistica è spesso indice di difficoltà di riconoscimento. Anche perché la peculiarità e la rarità di alcune forme tumorali rendono indispensabile la loro tipicizzazione per permettere un percorso di diagnosi e trattamenti precipui. È, inoltre, importante essere vicini ai malati e alle loro famiglie per rispondere in modo adeguato alle loro esigenze sul territorio in cui vivono. La serata si è conclusa con l’esibizione della band Swing Opera, con la bella voce del mezzosoprano Chiara Osella con accompagnamento musicale di Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi.

Per saperne di più o per diventare soci di A.I.Net consultare il sito www.viverelasperanza.org

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