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BORGARO. L'annuncio di Gambino a Villa Tapparelli: "Mi ricandido"

BORGARO. L'annuncio di Gambino a Villa Tapparelli: "Mi ricandido"

Il discorso di Gambino

In una Villa Tapparelli gremita come non mai, Claudio Gambino lunedì scorso ha annunciato la ricandidatura a sindaco in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio a Borgaro. Classe 1972, impiegato bancario, sposato, due figli, grande tifoso della Juventus e grande appassionato di basket, cerca la riconferma alla guida del paese dopo questi primi cinque anni a Palazzo Civico. “Ma questa volta mancherà una persona per me fondamentale. Un amico, un fratello, un pilastro della vita amministrativa borgarese: Vincenzo Barrea. Sarebbe dovuto essere lui il presentatore ufficiale della serata. E invece un destino beffardo ha voluto diversamente”, spiega Gambino subito dopo essere stato invitato sul palco dal presentatore di serata, quel Giuseppe Ponchione, attuale capogruppo, che ha già detto di “non essere più della partita”: “Io non mi ripresenterò. Ho troppi capelli bianchi per continuare. Ma Claudio Gambino sì. Perché ha ancora tante energie da spendere per migliorare questa città, per essere vicino ai borgaresi, per far crescere la futura classe dirigente della mia Borgaro”, ha detto con gli occhi lucidi, dopo aver anche lui speso parole di elogio e di ricordo nei riguardi di Barrea: “Ci manchi, ogni giorno di più. E tu sei insostituibile. Ma questa tornata elettorale dobbiamo vincerla anche per te, per quello che tu hai fatto per Borgaro nel corso di tutti questi anni”. E a supportare Gambino c’era tutta la sua squadra. Dal vice sindaco Federica Burdisso, agli assessori Marcella Maurin, Fabrizio Chiancone, Luigi Spinelli e Luigi Casotti. Dalla presidente del consiglio Maria Mainini ai consiglieri Fabiana Cescon, Antonella Lionetti e Franco Marino. Insomma, tutti uniti per una corsa che, per ora, è a due, vista la candidatura ufficiale di Cinzia Tortola (M5S) e in attesa di conoscere il candidato sindaco del “Gruppo Latella”. Nel suo intervento, Gambino ha spiegato come la ricerca del “bis” sia dettata da diversi fattori: “Credo che in questi cinque anni si sia fatto molto. Ma c’è ancora molto da fare. Abbiamo iniziato un percorso amministrativo che bisogna portare a compimento. Le idee e i progetti non mancano. Ma vogliamo condividere il percorso con voi, con i cittadini”. E sulla squadra che lo affiancherà in campagna elettorale e, in caso di vittoria, nei prossimi 5 anni, “sarà in parte la stessa di adesso, perché a loro devo tanto. E ci saranno molte figure nuove. Una cosa è certa: se ci darete nuovamente la fiducia, governeremo con lo stesso entusiasmo, passione e responsabilità di sempre”. Prossimo evento pubblico a marzo, più precisamente l’8, con il taglio del nastro della sede del comitato elettorale.
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