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SETTIMO. Cena elettorale per Piastra. A tavola si siedono in duecento

SETTIMO. Cena elettorale per Piastra. A tavola si siedono in duecento

Casa per casa, strada per strada”. Elena Piastra, candidata a sindaco del Pd, chiude il suo discorso con una citazione di Enrico Berlinguer e scatta subito l’applauso.

Erano più di duecento, al centro polifunzionale Aglietta, le persone che, domenica sera 13 gennaio, con grande entusiasmo, hanno partecipato alla prima cena di autofinanziamento di questa campagna elettorale, organizzata dalle sei liste che sostengono la candidatura di Elena Piastra. C’erano tutti: il Partito Democratico al completo (meno Silverio Benedetto), la nuova civica di Giancarlo Brino Settimo al Centro, gli esponenti di Più Europa (capitanati da Nino Daniel), i socialisti e i giovani della lista Settimo Futura. Assieme agli addetti ai lavori, poi, un largo popolo fatto, per lo più, di persone over 60 e da qualche sparuta minoranza di giovani diciottenni che hanno scelto di sostenere la candidata del Pd. Pasta al ragù, carne, patatine fritte e un dolce, questo il menù che è stato sottoposto ai commensali serviti, direttamente, dagli iscritti del Partito Democratico che, grembiule al collo, si sono improvvisati camerieri per una sera.

Dopo il dolce, Elena Piastra, ha preso la parola e ha delineato alcuni dei temi fondamentali dell’imminente campagna elettorale.

“La nostra - ha spiegato - sarà una Settimo con una ferrovia interrata, ed è per questo che la battaglia per il Si alla Tav è importante, per le opere compensative che arriveranno in città. Ripartiamo dagli anziani, dalle 15 mila persone che hanno più di 60 anni, c’è un mondo di servizi da ripensare e potenziare. Il tutto senza dimenticare il mondo della scuola e quello delle imprese che possono anche collaborare”. L’ultimo passaggio, poi, la Piastra, lo dedica alla coalizione che ha deciso di sostenerla.

“Ci stiamo candidando a governare il cambiamento di questa città - ha detto - per i prossimi venti anni. Sarà una campagna elettorale impegnativa, credo siano due i temi importanti: amore per la città e voglia di futuro. Noi dobbiamo tornare ad essere comunità, in dieci ore abbiamo organizzato una cena come questa e non possiamo che continuare così. Stasera sono tornate persone che non si vedevano da tempo o che non sono mai venute, ci sono tecnici, professionisti. Noi dobbiamo concentrarci su quelli, sulle persone che non ci votano o che non ci vogliono proprio votare. Invitateci a casa e portate la persona che vi ha detto che non voterà mai Pd, conoscendoci faccia a faccia cambierà idea. C’era una frase di Berlinguer, “Casa per casa, strada per strada”, dobbiamo fare così. Il Pd resta il perno della coalizione ma abbiamo deciso di aprire al civismo come mai si era fatto in passato. Tutti insieme ce la faremo”.

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