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LEINI. Vendette l'auto che non aveva all'amico: condannato per truffa

LEINI. Vendette l'auto che non aveva all'amico: condannato per truffa

Il tribunale di Ivrea

E’ stato condannato a 8 mesi di carcere, oltre al pagamento di 400 euro di multa e di una provvisionale di 3.000 euro nei confronti della parte civile, cui dovrà rifondere anche 2.500 euro. Il giudice Elena Stoppini del foro di Ivrea ha accolto la tesi dell’accusa ed ha inflitto una condanna esemplare ad Antonio Mancuso, 30 anni, di Leini. L’uomo era accusato di aver truffato un amico, costituitosi parte civile nel procedimento. Facendogli credere di lavorare nell’ambito delle aste giudiziarie, gli avrebbe venduto una Volkswagen Golf Gti a tre mila euro, pagati tutti in contanti, salvo poi non consegnargli mai l’auto. E nemmeno una ricevuta. Il motivo? Semplicemente, perché quella Golf non l’aveva mai avuta nelle sue disponibilità. “Mi aveva mostrato delle fotografie - ha riferito in aula la parte civile, durante il processo celebrato la scorsa settimana -, dopo di che abbiamo raggiunto un accordo per la cifra di 3 mila euro, che gli ho consegnato. Poi ha sempre preso tempo per la consegna dell’auto: ci diceva che dovevamo aspettare, che l’asta andava per le lunghe, ecc... ecc... Quando capii che qualcosa non andava, gli diedi un ultimatum per la consegna ma niente. Non lo rispettò. Anzi, mi disse che l’auto non c’era e nemmeno più i soldi...”. L’indomani mattina la parte civile si presentò ai carabinieri per denunciare la truffa subita. Di lì in poi il processo, conclusosi con la sentenza di condanna.
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