AGGIORNAMENTI
Cerca
08 Gennaio 2019 - 16:42
Comune di Settimo Torinese
Mercoledì 9 gennaio si tornerà a parlare dell’ormai famosissimo bando manutenzioni. E’ infatti in programma una riunione dei capigruppo.
“Serve una partecipazione attiva da parte delle minoranze - mette le mani avanti Massimo Del Vago dei cinquestelle - mi auguro che, a cinque mesi dal voto amministrativo, l’amministrazione condivida le scelte con noi. La giunta non può decidere da sola. Non sarebbe corretto. Siamo in una situazione politica incerta. Non si sa come andranno a finire le elezioni, quindi credo sia giusto sedersi al tavolo alla ricerca di una soluzione condivisa anche perché fino ad oggi le cose sono andate male...”. Lunedì 11 dicembre, infatti, i giudici, della quinta sezione del Consiglio di Stato di Roma, presieduti da Fabio Franconiero, avevano rigettato l’istanza di revoca della sentenza attraverso cui lo stesso Consiglio di Stato presieduto dal giudice Carlo Saltelli nella seduta del 19 dicembre del 2017, aveva accolto il ricorso presentato dal “Consorzio Grandi opere” di Caserta. All’indice un appalto di 20 anni per la manutenzione del patrimonio urbano (85 immobili e 200 km di strade) e delle aree verdi affidato da Patrimonio (azienda partecipata al 100% dal comune), a Ma.Nu per 72 milioni di euro totali.
Insomma, il bando sulle manutenzioni è da rifare. Ma non basta, la Patrimonio dovrà pagare anche le spese legali della controparte (circa 5 mila euro). A suggerire all’Amministrazione comunale di scrivere al Consiglio di stato per dire loro che la sentenza “sarebbe stata” sbagliata erano stati i consulenti legali, costati la bellezza di 40 mila euro. Vista oggi, una scelta disperata.
La “grana” era scoppiata perchè Ma.Nu che altro non è che una società di proprietà di Patrimonio al 51% e per il 49% in mano ad un’associazione temporanea di imprese composta dal “Gruppo Cribari” e della “Cooperativa Viridia” entrambe con uffici a Settimo Torinese non avrebbe avuto la capacità economico finanziarie per partecipare e vincere la gara.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.