Cerca

SETTIMO. Pd: Piastra e Gaiola scelgono Martina. Puppo indeciso tra pandoro e panettone

SETTIMO. Pd: Piastra e Gaiola scelgono Martina. Puppo indeciso tra pandoro e panettone

elena piastra

La Commissione nazionale congressuale del Pd è orientata a proporre alla Direzione la data del 3 marzo per celebrare le primarie. È quanto emerso nella lunga riunione tenutasi nella sede Dem, aggiornata a martedì. Tensioni invece sul tesseramento, sia sui termini entro cui iscriversi per poter votare nella prima fase, sia sulla possibilità di reintrodurre quello online. I candidati alla segreteria sono Nicola Zingaretti, Marco Minniti, Maurizio Martina, Matteo Richetti, Francesco Boccia, Cesare Damiano e Dario Corallo. Queste le notizie che arrivano da Roma. Scenari che, inevitabilmente, troveranno una collocazione anche all’interno del Partito Democratico settimese. Un congresso, dunque, che dovrebbe “dividere” anche i sostenitori della candidata a sindaco del Pd Elena Piastra. Discorso diverso, invece, per l’ala degli ex Margherita che dovrebbe compattarsi su un unico candidato.

Partiamo, però, proprio dalla candidata a sindaco del Pd, Elena Piastra che, pur sottolineando alcune criticità sul percorso congressuale dovrebbe optare per Maurizio Martina. “In questo momento - spiega - siamo presi dal regionale e non ho ancora avuto modo di capire quali siano le proposte dei singoli. In generale, il numero di candidati, l’assenza di donne, l’assenza di candidati di rottura, non rende questo congresso un appuntamento molto allettante. Fosse stato per me, avrei preferito un congresso dopo le europee, invece che una discussione tattica sulle correnti che rischia di sembrare una cena tra pochi a cui pochissimi sono interessati. In ogni caso, dovessi esprimermi oggi, tendenzialmente scegliere Martina”. Stessa linea anche per la segretaria del Pd Chiara Gaiola: “Devo ancora decidere ma credo Martina, ha fatto il segretario in un momento difficile, è riuscito a portare tanta gente in Piazza del Popolo. Ad oggi mi sembra la persona più adatta ma dobbiamo ancora vedere le linee programmatiche”. Più a sinistra, invece, il capogruppo del Partito Democratico in consiglio, Daniele Volpatto. “C’è ancora tempo - spiega - ma dovrei optare per Nicola Zingaretti, credo sia la figura già giusta”.

Un po’ più a sinistra la renziana (e sponsor dalla prima ora di Elena Piastra), Caterina Greco: “Vediamo, ho sentito Minniti ultimamente e mi ha convinto moltissimo, anche se c’è anche Martina”.

Nessun dubbio, invece, per la truppa dei renziani, da sempre schierati con il sindaco uscente Fabrizio Puppo.

“Credo che Minniti sia il candidato giusto - spiega Luca Rivoira, consigliere del Pd - la giusta risposta a Salvini”.

Sullo stesso piano anche Antonello Ghisaura: “Voterò Minniti”.

E il sindaco Puppo?

Dovesse restare nel Pd voterebbe alle primarie per la segretaria nazionale? “Io voto solo per le primarie tra pandoro e panettone, nient’altro”. 

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori