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FIANO. Tra innovazione e tradizione, la ricetta del sindaco Casale

FIANO. Tra innovazione e tradizione, la ricetta del sindaco Casale

Il Sindaco Casale e parte del gruppo dell' Amministrazione Comunale

Fiano è un piccolo paese, ma ha un grande carattere. E il merito è anche un po’ degli amministratori. Gente d’altri tempi con un piede nella tradizione e l’altro nell’innovazione. Nel salone consiliare ci accoglie il sindaco Luca Casale, insieme ad alcuni amministratori. Ci sono Laura Zambotto, Jasmine Feroglia, Rori Sforza, Giancarlo Gatti. “In due anni e mezzo - comincia - abbiamo cercato di valorizzare il paese recuperando antiche tradizioni andate perse, mettendoci del nuovo. Un esempio è la fiera “Fiano ci Cova”, che è andata a sostituire la “Fiera dij Caplin“. Quest’ultima aveva perso il suo senso, mantenendo il vecchio nome originario, ma senza più nessun collegamento con gli antichi cappellai di Fiano. Negli anni si era trasformata in un mercato senza identità, un susseguirsi di bancarelle con prodotti di bassa qualità, insomma niente che avesse a che fare con il territorio. Abbiamo stravolto totalmente la struttura che si era andata a delineare, dando spazio all’agricoltura di stampo familiare dei piccoli produttori, agli artigiani e agli hobbisti. Una fiera agro-alimentare, finalmente degna di questo nome”. La fiera è solo una delle molte iniziative che il sindaco e i suoi consiglieri hanno preso a cuore. “Un altro progetto a cui teniamo particolarmente è il Mercatino di Natale, con annesso Presepe di Borgo Grange – racconta Casale – . Prendendo spunto in piccola parte dalla tradizione dell’antico “Palio degli Asini”, siamo riusciti a coinvolgere tutte le borgate. Il paese intero si è vestito a festa!”. Tornerà anche quest’anno. Il 17 dicembre Piazza Borla diventerà palcoscenico del Mercatino di Natale, che ospiterà principalmente artigiani, hobbisti e produttori, con una grande attenzione alla qualità e alla provenienza territoriale. Ogni contrada dovrà pensare ad un tema natalizio e addobbarsi al meglio, tirando anche fuori da armadi e bauli, i costumi storici tradizionali impolverati, ma sempre di grande effetto. Il Borgo Grange aprirà nuovamente il sipario sul suo presepe con statue ad altezza d’uomo. Dalle cinque postazioni iniziali, si è arrivati a ben trenta. È entrato a far parte dell’itinerario che si snoda tra Canavese e Valli di Lanzo, alla scoperta dei presepi più rappresentativi e straordinari di questo angolo di Piemonte. Un’iniziativa promossa dal Gruppo Presepinsieme, Associazione ONLUS che copre vari comuni. Casale è un sindaco giovane, e giovanile, che vuole mettere in luce le potenzialità delle idee e dei progetti che possono nascere da questo comune, inteso non soltanto come amministrazione comunale, ma come insieme di tutti i cittadini. Ancora, Fiano si può fregiare della qualifica di «Città che legge», rilasciata dal Centro per il libro e la lettura del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. “Abbiamo intrapreso l’iniziativa del book crossing, incrementando le postazioni di scambio, siamo stati premiati tra i «comuni fioriti», abbiamo dato vita al gruppo di cammino, al progetto Slow Food, stiamo cercando di mettere in piedi un’associazione fondiaria…”.  Un paese in continuo movimento, insomma, che pullula di entusiasmo e voglia di contraddistinguersi. “Tra i prossimi obiettivi - conclude il primo cittadino -  puntiamo al completamento dei lavori di ristrutturazione del nostro castello, anche se trovare i fondi non è facile, e alla realizzazione di due rotonde sulla direttissima, tristemente famosa per i numerosi incidenti mortali. L’inizio dei cantieri è imminente”.
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