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LUGNACCO. Marchetti rifà il look a tutto il paese

LUGNACCO. Marchetti rifà il look a tutto il paese

Lugnacco

Sono gli ultimi lavori che effettuerà nelle vesti di primo cittadino. Poi, fra meno di nove mesi, il Comune di Lugnacco, poco più di 350 abitanti, non ci sarà più. Al suo posto, Val di Chy, che nascerà dalla fusione di Pecco, Alice Superiore e, appunto, Lugnacco. E così il sindaco Giacomo Marchetti sta cercando di lasciare il paese nelle migliori condizioni possibili. Nei giorni scorsi ha stilato un bilancio dei lavori eseguiti nelle ultime settimane e di quelli che realizzerà prima della fine dell’anno quando al suo posto arriverà il commissario prefettizio.

Sono stati fatti investimenti per oltre 100 mila euro”, comincia il primo cittadino.

La maggior parte sono stati realizzati grazie ai fondi ricevuti dal Bim (Bacini Imbriferi Montani, di cui fanno parte i Comuni che forniscono acqua per la produzione di energia elettrica, ndr) e dal Pmo, ovvero dall’Unione dei Comuni della Valchiusella. Riguardano soprattutto la segnaletica stradale e la manutenzione.

Sono stati ultimati i lavori di toponomastica in Regione Monte - spiega Marchetti -. E sono stati realizzati gli attraversamenti pedonali in via Marconi ed in via Circonvallazione”. Via Chiartano, via Rava e strada del Campo Sportivo sono state invece asfaltate.

Un’operazione che è costata circa 30 mila euro”.

Lavori in corso con il rifacimento dell’asfalto e della toponomastica anche in Regione Monti. “Stiamo partendo con la messa in sicurezza e questo ci costerà sui 50 mila euro - continua -. In strada Burraco, che porta a Regione Donati, taglieremo le piante e rifaremo i muri, che sono ormai rovinati”.

Le opere più consistenti, in Regione Pila. “Metteremo della ghiaia sulle strade che portano da Lugnacco a Fiorano. In progetto c’è anche la messa in sicurezza della scaropata di sostegno che stava quasi per franare”. E’ stato anche ultimato il progetto di un ponte che attraversa rio Valassa perchè “E’ in legno ed è tutto deteriorato ormai”. “In questo caso abbiamo chiesto a Smat di intervenire - sostiene Marchetti - e siamo arrivati ad  un accordo. Noi abbiamo realizzato il progetto e loro si occuperanno della costruzione del nuovo ponte”.

Sempre in regione Pila sono partiti i lavori di rifacimento del muro, lungo 25 metri, che costeggia la strada.

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