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VERRUA SAVOIA. Dal 2016 internet viaggia veloce in tutta la collina

VERRUA SAVOIA. Dal 2016 internet viaggia veloce in tutta la collina

Sindaci alla firma della convenzione

Da febbraio 2016 saranno venti i Comuni che ospiteranno l’attività di “Senza Fili, Senza Confini”, l’associazione culturale senza fini di lucro, operatore di comunicazione, fondata a fine 2014 dai cittadini di Verrua Savoia per portare banda larga a basso costo nelle zone rurali- Le amministrazioni comunali di Casalborgone, Castagneto, Lauriano, Monteu da Po, San Sebastiano, Tonengo e Verolengo hanno siglato il protocollo di intesa con l’assocazione che porterà i servizi ad un’area che ospita circa 4000 famiglie, dove persistono situazioni di divario digitale. I sette Comuni si aggiungono ai tredici che hanno già reso operativo il manifesto di “Senza Esclusi”, programma con il quale “Senza Fili, Senza Confini” instaura collaborazioni con le comunità che intendano intraprendere un percorso simile a quello verruese. Nei mesi scorsi le amministrazioni comunali e l’associazione hanno individuato le postazioni radioelettriche che permetteranno la realizzazione di impianti per la macrocopertura del territorio, a partire dai quali si raggiungeranno le borgate più isolate con sistemi di microdiffusione. Il progetto tecnico sarà implementato nei mesi di gennaio e febbraio 2016, con accesso ai servizi associativi a partire da marzo. Grazie a questo accordo, gli abitanti dell’area potranno disporre nelle proprie case di connettività ad alta velocità/capacità: 13 Mb/s bidirezionali per nucleo familiare, al costo di soli 80 euro all’anno. Una volta realizzata la rete, gli enti collaboreranno sul fronte sociale, offrendo connettività gratuita alle scuole, alle associazioni di territorio e organizzando corsi di formazione e alfabetizzazione digitale. Daniele Trinchero, presidente di “Senza Fili, Senza Confini”, spiega: “L’accordo ha un grande valore simbolico. Da oggi la nostra azione contro il divario digitale diventa ancora più efficace e pervasiva, su un territorio di dimensioni importanti. Ma non solo. Testimonia l’importanza della collaborazione. Il progetto interessa un’area collinare, dove i confini Comunali sono fortemente compenetrati e indistinguibili. Unire gli sforzi significa migliorare l’efficienza del servizio, renderlo più capillare, ottimizzarne i costi, aumentarne la scalabilità”. Soddisfatti dell’intesa, ovviamente, i sindaci dei comuni che hanno firmato la convenzione Francesco Cavallero, sindaco di Casalborgone, commenta: “Il progetto di collaborazione con Senza Fili Senza Confini è una risposta alla richiesta dei cittadini di servizi sempre più efficienti, accessibli e capillari”. Giorgio Bertotto, primo cittadino di Castagneto Po, aggiunge: “Il Comune di Castagneto Po è da sempre interessato a portare ai propri cittadini servizi allo stato dell’arte. La collaborazione con Senza Fili Senza Confini sarà il tramite per eliminare il divario digitale su tutto il territorio”. Matilde Casa di Lauriano spiega: “Con grande interesse abbiamo valutato la possibilità di collaborare con Senza Fili Senza Confini, visti i ritardi strutturali del nostro territorio e le possibilità che possono derivare da una digitalizzazione al passo con i tempi. Conosciamo il valore del progetto, che è frutto di un’esperienza tecnica di lunga data”. “Nonostante il Comune abbia già aderito tempo fa ad altro progetto per rete wireless sul territorio - dice Laura Gastaldo, sindaco di Monteu da Po -, abbiamo giudicato opportuno avvalerci anche della possibilità offerta da “Senza Fili, Senza Confini”, per dare ai cittadini un servizio che possa eliminare completamente il divario digitale con prezzi molto contenuti”. Il sindaco di San Sebastiano Po, Giuseppe Bava, dice: “Si tratta di un’importante iniziativa per il territorio, soprattutto sul fronte sociale. L’amministrazione comunale è soddisfatta di questo accordo e lavorerà fianco a fianco con l’Associazione per renderlo operativo nel più breve tempo possibile”. “Una importante iniziativa che ritengo essere la prima vera risposta al Digital Divide - spiega Raffaele Audino, sindaco di Tonengo d’Asti -. Moncestino è un piccolo Comune e, in una Società in cui contano i numeri e sempre di meno le persone, non avremmo mai avuto la possibilità di offrire a tutti e ad un costo sostenibile, la possibilità di collegarsi al mondo”. “L’implementazione di una rete wifi ad alta capacita, a basso costo e a copertura di tutto il comune rappresenta un’importantissima opportunità di valorizzazione e sviluppo della frazione di Borgo Revel”, conclude Andrea Angogna di Verolengo.
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