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BIANZÈ. Le borse di studio del Comune ad alunni di elementari e medie

BIANZÈ. Le borse di studio del Comune ad alunni di elementari e medie

Sabato 18 luglio, per la prima volta, alcuni studenti bianzinesi della scuola primaria e secondaria sono stati premiati con una borsa di studio istituita dal Comune. «Nel programma elettorale - ha detto il sindaco Carlo Bailo - avevamo previsto di assegnare delle borse di studio agli studenti più meritevoli dalla terza classe della scuola primaria alla terza classe della scuola secondaria di primo grado. L’anno scolastico appena trascorso è stato unico nel suo genere, caratterizzato da un lungo periodo di lockdown e dalla chiusura delle scuole, nonostante questo si è voluta mantenere la promessa». Il Comune ha quindi consultato l’Istituto Comprensivo “G. Lignana” di Tronzano Vercellese per ottenere i nominativi degli studenti che per impegno e costanza hanno ottenuto i risultati migliori. Gli alunni vincitori sono stati, per la scuola primaria: classe terza Adele Gili, Margherita Graglia e Marian Venturini; per la classe quarta Giulia Turcas; per la classe quinta Nicole Bailo e Marta Loguercio. Questi ultimi hanno devoluto l’importo della borsa di studio alla classe per l’acquisto di materiale; per la secondaria: classe prima Matteo Picco; classe seconda Filippo Bobba; classe terza Lorena Salajan. Ad ognuno sono stati consegnati un premio in denaro e una pergamena con la votazione e una frase di Ernest Hemingway, scelta dalla maestra Gianna come augurio di un buon futuro: «Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi». Presenti, oltre agli studenti premiati e alle famiglie, il sindaco Bailo, il vicesindaco Giovanni Loguercio, la consigliera Gianna Salussolia, le insegnanti e, in rappresentanza della dirigenza scolastica la maestra Iatomasi e la professoressa Grua. Sono state inoltre premiate la classe prima e seconda primaria per i disegni eseguiti durante il periodo di lockdown, legati all’iniziativa “Andrà tutto bene”.

«I vincitori di quest’anno dovranno essere di esempio per tutti gli altri studenti a impegnarsi fino in fondo al fine di ottenere i risultati sperati. Le borse di studio sono sicuramente un nuovo fiore all’occhiello, sia per la Scuola che per il Comune. Speriamo che il prossimo anno ci siano tanti nuovi bambini e ragazzi meritevoli da premiare» conclude il primo cittadino.

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