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BANCHETTE. Un fondo per le famiglie banchettesi in difficoltà, la minoranza rinuncia al gettone

BANCHETTE. Un fondo per le famiglie banchettesi in  difficoltà, la minoranza rinuncia al gettone

IL COMUNE ha lavorato per ridurre la tassa per commercianti e privati

Se c’è qualcosa per la quale si sta distinguendo il comune di Banchette sono le sue politiche sociali. Non solo per i progetti stilati da presentare a bandi pubblici e a piani come il Pnrr (per i quali Banchette ha già ottenuto massicci fondi per la sistemazione di Villa Garda Flip) ma anche per la propensione degli amministratori a darsi da fare sul campo, offrendosi, per esempio, come volontari per i cittadini che non possono muoversi dalle loro abitazioni ed abbiano necessità di qualcuno che faccia e porti loro la spese. 

Anche la minoranza ora vuole dare il proprio contributo. E’ questo lo spirito alla base di una mozione recentemente presentata in consiglio comunale ed approvata a voti unanimi. 

Il consigliere Emanuele Splendore del gruppo “Noi con voi per Banchette” ha proposto di rinunciare ai gettoni di presenza e di istituire un fondo con la finalità di destinare i fondi messi da parte ai cittadini banchettesi in difficoltà economica. Si sono subito accodati all’iniziativa sia il collega Angelo Menegatti che il capogruppo dell’altra minoranza Alberto Russo di “Uniti per Banchette”. Anche la maggioranza si è dichiarata d’accordo.

Questo fondo può cominciare ad essere costituito con i gettoni di presenza a cui noi consiglieri comunali rinunciamo - ha commentato Emanuele Splendore - e potrà essere gestito, questa è la nostra proposta, da un consigliere di maggioranza e da uno di minoranza scelti dalla nostra assemblea. Chi se ne occuperà avrà il compito di informare i cittadini ed occuparsi di come verranno destinate le risorse. Riteniamo che dovranno beneficiarne i cittadini in difficoltà”.

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