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BANCHETTE. Dopo lo sciopero degli alunni scoppia la querelle in Comune

BANCHETTE. Dopo lo sciopero degli alunni  scoppia la querelle in Comune

Maurizio Cieol

Continua la querelle sulla mensa, Ciel replica di nuovo al Sindaco.

Prosegue la polemica intorno alla “sciopero” di due classi delle scuole medie che il 13 dicembre hanno protestato per la bassa qualità dei prodotti serviti a mensa. Il caso era stato sollevato dal consigliere di minoranza (ed ex Sindaco) Maurizio Cieol. “Tale situazione ha una responsabilità precisa ed è quella dell’amministrazione che ha assegnato il servizio con una gara d’appalto inadeguata – dichiaravano i consiglieri di opposizione Maurizio Cieol, Alberto Russo ed Emanuele Splendore –  Da sempre i pasti sono stati preparati nella cucina facente parte del pluriuso delle scuole medie invece con l’ultimo bando l’Amministrazione ha previsto la possibilità di prepararli in una cucina esterna e la ditta aggiudicataria prepara i pasti a Bollengo”.

A stretto, giro, poi, erano arrivati i chiarimenti del primo cittadino, Antonio Mazza. “La gestione degli appalti - precisava il primo cittadino - è di competenza degli Uffici comunali preposti e non dell’Amministrazione, come affermato dai consiglieri di minoranza, che hanno la necessaria preparazione tecnica e hanno predisposto una gara d’appalto adeguata. Affermare il contrario è una diffamazione passibile di denuncia. Questa Amministrazione, nel pieno rispetto delle norme di trasparenza e legalità, salvaguarda la totale indipendenza e autonomia degli uffici preposti e non deve essere coinvolta nelle loro scelte, pur disponendo di una notevole esperienza negli appalti per le mense. Affermare il contrario, come stanno facendo i tre consiglieri, è una azione diffamatoria, sia per l’Amministrazione, sia per gli Uffici comunali stessi”.

Il Sindaco, infine, aveva spiegato come il fatto di cucinare i pasti in un magazzino esterno alla scuola fosse una prassi diffusa in moltissimi comuni. Per quanto riguarda, invece, il degrado della cucina del pluriuso il Sindaco ha puntato il dito sulla precedente amministrazione guidata proprio da Maurizio Cieol. Questa settimana è arrivata una nuova precisazione da parte del consigliere di minoranza.

“Ho letto - spiega Cieol - la risposta del Sindaco di Banchette alla nostra comunicazione, forse è necessario rinfrescargli la memoria: il Sindaco Mazza si è insediato come Amministratore nel 2014. Il 31 maggio 2017 con determina n.55 viene affidato il servizio di refezione scolastica per il periodo 01/07/2017 – 30/06/2020 con utilizzo della cucina sita nel pluriuso delle medie. Il 29 luglio 2020, poi, con determina 67 viene indetta la gara per il periodo settembre 2020 – agosto 2021 sempre con cucina in loco. La gara, però, va deserta”.

Poi qualcosa cambia e Cieol, attraverso una serie di delibere, sottolinea come il ruolo della giunta sia centrale per quanto riguardo la mensa.

Con delibera di Giunta n.54 del del 7 settembre 2020 (6 anni dopo l’insediamento di Mazza come Sindaco) - prosegue Cieol - vi è un atto di indirizzo dell’amministrazione dove si ribadisce che la cucina deve essere in loco. La delibera di Giunta n. 83 del 4 dicembre 2020, infine, parla di sopravvenute necessità di manutenzione rispetto alle conoscenze della precedente delibera del 7 settembre 2020, problematiche da risolvere entro il primo settembre 2021. È chiaro quindi come sia la giunta a dare indirizzi”.

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