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BANCHETTE. Pericolo di cedimento dei controsoffitti alla scuola Fillak

BANCHETTE. Pericolo di cedimento dei  controsoffitti alla scuola Fillak

L’amministrazione, nelle ultime settimane, è stata costretta ad intervenire con lavori urgenti presso la scuola Fillak. A fine ottobre, infatti, la scuola ha scritto al Comune per segnalare alcune problematiche. Il tecnico comunale, una volta visionata la situazione, ha scritto la seguente relazione.

Si è rilevato che nell’ambiente “corridoio” - si legge - ed in corrispondenza dl vano adibito a “biblioteca” la controsoffitatura esistente, presentava segni di sfondellamento e fessurazioni, che potrebbero manifestare un possibile cedimento”. 

Poco più avanti, poi, il documento prosegue così: “Considerato che trattasi di edificio scolastico - strategico ed accertata la situazione di rischi per la pubblica incolumità, si interviene senza indugio mediante la procedura di “somma urgenza”. 

Gli interventi più significativi, intensi alla rimozione delle problematiche e delle situazioni di pericolo, si articolano, in sintesi, come di seguito riportato: rimozione della controsoffitatura pesante in perret, posa di sistema di antisfondellamento in rete zincata elettrosaldata e posa di un controsoffitto leggero. Lavori che sono stati eseguiti un fretta e furia per una spesa di circa 25 mila euro.

Eppure, proprio in quel scuola, a fine mese, erano partiti una serie di lavori. A fine settembre, infatti, per alcune settimane, 4 classi, erano state traferite altrove per consentire lo svolgimento, in sicurezza, degli interventi previsti lungo il blocco centrale della struttura scolastica. 

Tutto è iniziato qualche tempo fa, l’Amministrazione Comunale, infatti, nei mesi scorsi, ha deciso di procedere alla realizzazione di interventi edilizi negli edifici scolastici presenti nel territorio, con riguardo alla loro messa in sicurezza, sia rispetto a rischi sismici, sia rispetto a rischi di sicurezza in generale e con particolare attenzione ai rischi derivanti da eventuali fenomeni di distacco di intonaci nei solai. I documenti, evidenziavano, alcune zone in stato di conservazione pessimo ed altre in stato scadente. Il comune quindi ritenne necessario ed urgente, programmare un piano di interventi (da 140 mila euro), al fine di rientrare nei limiti della sicurezza sostenibile, con un insieme sistematico di lavorazioni edili, attraverso la redazione di un progetto. Nei lavori messi in atto, nei mesi scorsi, però, i problemi ai controsoffitti, non erano stati ancora evidenziati da nessuno. 

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