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BALANGERO. La dirigente dell'I.C. ringrazia chi si è speso per gli ucraini

BALANGERO. La dirigente dell'I.C. ringrazia chi si è speso per gli ucraini

Gli alunni dell'istituto Comprensivo di Balangero

BALANGERO. Abbiamo già raccontato il punto di raccolta di beni di diverso tipo destinati ai profughi ucraini messo in piedi nella sede mathiese degli Alpini. Quel punto era stato realizzato grazie all'attività dell'Istituto Comprensivo di Balangero. La dirigente dell'Istituto Maurizia Bianco ci ha tenuto a dare la notizia della partenza del carico di beni in direzione Sermig e a ringraziare chi ne ha reso possibile la raccolta.
"Con l’occasione della festa dell’8 marzo - ha scritto in una nota la dirigente - sono a ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita dell’operazione umanitaria relativa alla raccolta di cibo, materiale utile e di prima necessità per l’Ucraina con grande solidarietà, senso di responsabilità, entusiasmo ma soprattutto grande capacità organizzativa in tempo zero. La sindaca ha poi ringraziato uno per uno i partecipanti alla raccolta. La buona notizia è che il materiale raccolto è stato tanto, e verrà presto spedito in Polonia: "Il materiale raccolto che verrà trasportato al Sermig nel pomeriggio di oggi è tantissimo: oltre 400 scatoloni di materiale di prima necessità, 20.000 siringhe e materiale medico donati dalla Ditta Nabelmed e tanto tanto altro" scrive la Dirigente. Che ha poi insistito sul valore educativo della solidarietà, strumento prezioso per coltivare i giovani alunni durante il loro processo di crescita: "Questa importante azione educativa ha avuto anche il merito di fungere da collante di un’intera Comunità che ha saputo stringersi intorno alla difesa di un bene comune: la pace. Perché la scuola è chiamata a fare anche questo. Lancio l’iniziativa di Emergency: appendiamo un pezzo di stoffa bianca, lo straccio della Pace, alla borsetta, al balcone, al guinzaglio del cane, sull’antenna dell’auto, al passeggino del bambini, al nostro zaino per andare a scuola…. per esprimere il nostro ripudio alla guerra". Una solidarietà simbolica che mira a concretizzarsi: "Proprio stamane è arrivata la richiesta da parte del Ministero in merito alla possibilità da parte della nostra scuola di ospitare alunni ucraini e stiamo rispondendo al sondaggio in base alle capienze delle aule dei vari plessi".
Bianco ha poi concluso col ricordare, in occasione dell'8 marzo, la sofferenza delle madri, delle spose e delle ragazze ucraine che stanno soffrendo sotto le bombe. Anche per loro, dice, è stata scelta questa data in cui consegnare i beni al Sermig.
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