AGGIORNAMENTI
Cerca
04 Ottobre 2014 - 10:54
Opera di Roma
"Per quanto mi riguarda non la ritengo una scelta da praticare per il Regio di Torino". Walter Vergnano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino e presidente dell'Anfols, l'associazione nazionale delle fondazioni liriche italiane, commenta così - raggiunto al telefono - la scelta dell'Opera di Roma di 'esternalizzare' orchestra e coro dando il via ad un licenziamento collettivo.
"Sono convinto - sottolinea precisando di parlare solo come sovrintendente del Regio - che la stabilità dei complessi artistici sia un valore positivo. Dopodiché è chiaro che bisogna lavorare per migliorare l'efficienza dei teatri, ma non credo che l'unica strada possibile sia l'esternalizzazione".
Vergnano spiega di avere "molta stima" per il sovrintendente dell'Opera di Roma Carlo Fuortes e di non voler in nessun modo giudicare la scelta fatta per il teatro lirico della capitale, "non mi permetto assolutamente perché non conosco la situazione", sottolinea. Quello dell'esternalizzazione, però, ripete, "a mio avviso non è un modello esportabile, non è la soluzione dei nostri problemi", tanto più, fa notare, che "la maggior parte dei teatri d'opera in Europa e nel mondo ha un'orchestra e un coro stabili: è evidente che quello è il pensiero più comune. L'unico grande esempio di teatro lirico che non abbia un'orchestra stabile in Europa che mi ricordi - dice - è il Real di Madrid. Per il resto dal Metropolitan di New York al Covent Garden di Londra, dall'Opera di Parigi, ai teatri di Lione, Barcellona, San Francisco, Sidney, hanno tutti orchestra e coro stabili". Certo nei teatri italiani serve efficienza. "Io sono convinto che si debba lavorare per la migliore efficienza dei teatri - ribadisce il sovrintendente - è un dovere che dobbiamo sentire tutti, anche i lavoratori. Quanto è successo a Roma è una sconfitta per tutti e una vittoria per nessuno. Da lì dobbiamo imparare tutti quanti, da una parte e dall'altra. Ma io non posso dimenticare un fatto: che dietro a ogni persona c'è una famiglia. E che vivere in una situazione più precaria non aiuta".
Quello che è successo a Roma comunque dovrà essere argomento di riflessione, sottolinea come presidente dell'Anfols anticipando che convocherà al più presto una riunione dei sovrintendenti proprio su questo tema: "Fra noi teatri, una riflessione su un fatto di così grande portata va sicuramente fatta - conclude - anche per capire le ragioni che hanno portato ad una situazione così dolorosa".
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.