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A Ivrea test per rendere la Via Francigena accessibile anche alle persone con disabilità

Incontri e camminate di prova lungo il percorso con un progetto europeo che punta a migliorare servizi e accoglienza

A Ivrea test per rendere la Via Francigena accessibile anche alle persone con disabilità

A Ivrea test per rendere la Via Francigena accessibile anche alle persone con disabilità

Ivrea ha ospitato il 17 e 18 aprile i primi eventi di HIKE4ALL, un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus Sport e coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. L’iniziativa ha un obiettivo preciso: rendere i cammini, come la Via Francigena, più accessibili anche a persone con disabilità, promuovendo allo stesso tempo attività fisica, benessere e un turismo più inclusivo.

Le due giornate hanno coinvolto istituzioni locali, partner internazionali, associazioni e cittadini. Tra i partecipanti anche persone con disabilità motorie e sensoriali, che hanno preso parte direttamente alle attività, contribuendo a testare sul campo le soluzioni proposte.

Il primo appuntamento si è svolto al Teatro Giacosa con il workshop “Via Francigena. In cammino verso il turismo accessibile”. È stato un momento di confronto per discutere in modo concreto come rendere i percorsi più fruibili: dalla segnaletica ai servizi, fino all’organizzazione delle attività. Il sindaco Matteo Chiantore ha evidenziato l’importanza del tema per il territorio.

Sono intervenuti anche Andrea De Vicenzi, Dario Sorgato, Luca Paiardi e Danilo Ragona, che hanno raccontato esperienze personali e progetti legati al turismo accessibile, mostrando esempi pratici di come adattare i cammini a diverse esigenze.

Al workshop hanno partecipato anche studenti, insegnanti e rappresentanti di altri itinerari europei coinvolti nel progetto. Questo ha permesso uno scambio di esperienze tra Paesi diversi, utile per individuare soluzioni replicabili in contesti differenti.

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La seconda giornata è stata dedicata alle attività pratiche. È stata organizzata una camminata inclusiva di circa 8 chilometri lungo il tratto Ivrea–Bollengo della Via Francigena, insieme a un percorso urbano accessibile nel centro di Ivrea. L’obiettivo era verificare sul campo l’accessibilità dei percorsi e dimostrare che, con adeguati accorgimenti, queste esperienze possono essere aperte a tutti.

Durante i due giorni si è svolto anche un incontro di coordinamento tra i partner del progetto (Consortium Meeting), provenienti da sei Paesi europei. In questa sede sono state definite le prossime attività e le modalità di collaborazione.

Il progetto HIKE4ALL proseguirà da maggio a novembre 2026 in altri Paesi partner, tra cui Spagna, Norvegia, Repubblica Ceca, Turchia e Francia. In ciascun territorio verranno organizzate iniziative simili, adattate al contesto locale, con l’obiettivo di creare una rete europea di cammini accessibili.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Turismo Torino e Provincia, i Comuni di Ivrea e Bollengo, l’Associazione “La Via Francigena di Sigerico” Ivrea e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS (UICI).

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