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Settimo Torinese, la pista del Parco De Gasperi cade a pezzi: “Pericolosa per i bambini, quando si interviene?”

Denuncia social dal Parco De Gasperi: la pista di pattinaggio tra crepe, cadute e rattoppi insufficienti; i cittadini chiedono un intervento urgente

Settimo Torinese, la pista del Parco De Gasperi cade a pezzi: “Pericolosa per i bambini, quando si interviene?”

Settimo Torinese, la pista del Parco De Gasperi cade a pezzi: “Pericolosa per i bambini, quando si interviene?”

La denuncia arriva dai social, ma racconta una realtà che molti frequentatori del Parco De Gasperi conoscono bene. A riaccendere i riflettori è Martina, cittadina di Settimo Torinese, che in un lungo sfogo pubblicato online ripercorre anni di ricordi legati alla pista di pattinaggio, oggi però ridotta – secondo il suo racconto – a un’area insicura.

“Frequento questo parco da quando ho quattro anni, qui ho imparato a pattinare”, scrive. Un legame personale che rende ancora più amaro il confronto con la situazione attuale: “La pista è tutta crepata, in alcuni punti ci sono addirittura dei coni stradali per segnalare le fratture più grandi”.

pista

Un’immagine che colpisce: un impianto sportivo pubblico, utilizzato quotidianamente da ragazzi e famiglie, delimitato alla meglio per evitare incidenti. Ma, a quanto pare, non basta.

Il racconto entra nel concreto degli episodi: “Sabato pomeriggio ho visto una bambina portata in pronto soccorso, probabilmente dopo una caduta”.

Non un caso isolato, ma il segnale di un problema più ampio, legato alla manutenzione della struttura.

La stessa Martina racconta di essere caduta pochi giorni fa: “Due sassolini si sono staccati da una crepa mentre passavo sopra con i pattini. Sono finita a terra e mi sono ferita alla mano”. Nulla di grave, precisa, ma abbastanza per far emergere una preoccupazione condivisa: “Non sono una persona che si lamenta, ma qui si tratta di sicurezza”.

Secondo chi frequenta la pista, gli interventi effettuati negli anni si sono limitati a rattoppi superficiali. Le classiche strisce di riparazione, applicate sulle crepe, non sarebbero più sufficienti a garantire una superficie sicura per uno sport che richiede stabilità e scorrevolezza.

“La soluzione non può essere continuare a mettere pezze – sottolinea – bisognerebbe rifare completamente il cemento, riportarlo liscio come una volta”.

Un riferimento anche al passato della struttura: il deterioramento, secondo il racconto, sarebbe iniziato dopo l’installazione di una pista di ghiaccio temporanea che avrebbe compromesso la qualità del fondo.

La segnalazione ha rapidamente raccolto consensi e commenti, segno che il problema è sentito da una fetta ampia di cittadini. Tra chi conferma le criticità e chi chiede interventi immediati, il dibattito si allarga e chiama in causa l’amministrazione comunale.

Il nodo resta quello della manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi pubblici: quanto si investe realmente su strutture utilizzate ogni giorno da giovani e famiglie? E soprattutto, quali sono i tempi per un intervento risolutivo?

Nel frattempo, la pista continua a essere frequentata, tra crepe, rattoppi e qualche rischio di troppo. E la domanda, sempre più insistente, resta sospesa: quando si metterà mano seriamente alla riqualificazione della pista del Parco De Gasperi?

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