Cerca

Attualità

Il giorno in cui Trump ha fatto un favore a Meloni

L'attacco di Trump che rilancia Meloni: quando una critica estera semplifica e ricompone la scena politica italiana

Il giorno in cui Trump ha fatto un favore a Meloni

Giorgia Meloni

C’è un momento, in politica, in cui tutto diventa semplice. Succede raramente, ma succede. Di solito quando qualcuno sbaglia per te.

Giorgia Meloni era nel posto più scomodo: troppo trumpiana per i suoi avversari, non abbastanza per i suoi amici. Una posizione intermedia, cioè la peggiore. In politica le sfumature non pagano, servono le etichette. E lei ne aveva una appiccicata addosso. Oggi è arrivato TrumpHa parlato. E ha risolto.

Non è più coraggiosa, non è più la stessa, non fa quello che dovrebbe. In poche frasi ha cancellato mesi di analisi, editoriali, retroscena, Lilli Gruber a otto e mezzo. Ha fatto quello che nessun fact-checker riesce a fare: ha semplificato.

Se Trump dice che Meloni non è abbastanza trumpiana, allora Meloni non è trumpiana. Fine.

Il resto — Nato, Iran, petrolio, Papa — è arredamento.

E infatti la scena cambia subito. Chi la accusava si ritrova senza accusa. Chi la combatteva scopre la sovranità nazionale. La politica italiana, che vive di certezze provvisorie, si trova improvvisamente senza la sua certezza preferita.

Non capita spesso che un leader venga smentito dal suo stesso presunto sponsor. È un incidente logico prima ancora che politico.

Meloni non ha fatto nulla, ed è la parte migliore della storia. In un mondo in cui tutti parlano troppo, vincere stando zitti è un lusso.

Trump voleva colpirla e invece l’ha definita e riportata in auge. Non più per quello che si dice di lei, ma per quello che lui dice contro di lei. Che è più efficace e svela una verità: in politica non conta chi sei. Conta chi ti attacca.

E se ti attacca Trump, improvvisamente sei qualcun altro. Meglio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori