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10 Aprile 2026 - 22:34
Il taglio del nastro a Palazzo Einaudi
Venerdì 10 aprile è stata inaugurata la mostra dedicata a Emilio Salgari, una figura con un ruolo importante nell’introduzione in Italia del genere letterario di avventura.
Location dell’evento Palazzo Einaudi (via Lungo Piazza d'Armi 6, Chivasso) , nello specifico i due piani della Galleria Cosola, dove sarà possibile visitare la mostra fino al 3 maggio. Dal giovedì al sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito.
Tutto il materiale raccolto, ovvero pannelli, fotografie e video, confluisce nella mostra che ha come titolo “Emilio Salgari, una scrivania per correre nel mondo all’avventura”.
L’Università della Terza Età del chivassese, per l’ottavo anno ha deciso di proseguire nel percorso di rivisitazione del Novecento con le Scuole Superiori del territorio attraverso la lettura di autori legati al Piemonte. Insieme all’Università delle Tre Età di Caluso, l’Istituto “Europa Unita” di Chivasso, il Liceo Classico Scientifico Musicale “Isaac Newton” di Chivasso, l’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris – Sede “Calamandrei” di Crescentino, l’Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Martinetti” di Caluso e l’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Ubertini” di Caluso hanno dato vita a questo bel progetto.
Lo studio su Salgari è stato condotto congiuntamente da docenti ed allievi delle scuole aderenti. Fondamentale è stata la collaborazione del prof. Felice Pozzo (saggista esperto della figura di Salgari), del Museo della Fantascienza Mufant di Torino (organizzatore di una mostra su Sandokan) e dello storico editore della casa editrice torinese Viglongo; mentre per la proiezione del materiale storico sulla vita e le opere di Emilio Salgari ci si è avvalsi della collaborazione dell’archivio storico della Rai–Teche Mediateca Dino Villani di Torino.
Il progetto vede anche il concorso degli allievi dei Laboratori Artistici dell’Università della Terza Età, che hanno realizzato opere artistiche e pitture aventi per tema i personaggi dei libri Salgari. Gli allievi del Laboratorio di Teatro parteciperanno, invece, con una serata di letture di alcune pagine tratte da libri dell’autore.
Al progetto ha preso parte anche un nutrito numero di giovanissimi artisti che seguono i corsi di “Prisma Laboratorio Artistico”, che hanno esposto i loro disegni a tema Emilio Salgari.
A fare gli onori di casa, durante l’inaugurazione, è stato il presidente dell’Unitre di Chivasso Giuseppe Busso, seguito a ruota dal presidente dell’Unitre di Caluso Massimo Ferrò. Busso ci ha tenuto a spiegare che questa mostra è dedicata ad Ada Finocchio, una socia recentemente scomparsa a cui tutti erano molto legati.
Sono intervenuti poi il sindaco di Chivasso Claudio Castello, insieme all’assessore Cristina Varetto e al consigliere comunale Giovanni Scinica. Insieme a loro anche l’assessore crescentinese Maria Antonella Dassano. Tutti hanno fatto presente come l’aspetto più bello di questo progetto sia il fatto di unire generazioni lontanissime fra loro attraverso il perseguimento di uno scopo culturale comune.
Hanno preso poi la parola il professor Mario Marino del liceo Newton di Chivasso, insieme alle allieve Emma e Rebecca, per l’Europa Unita la professoressa Angela Camerano e i giovanissimi Emanuele e Vinicio, per il Calamandrei la professoressa Paola Bosso con gli allievi Giada e Ferdinando, mentre in rappresentanza del Martinetti la professoressa Serenella Quarello con Elia. Ciascuno di loro ha raccontato il progetto a cui hanno lavorato e la propria esperienza.
Sono intervenute anche la vicepresidente dell’Unitre di Chivasso, ed anche responsabile dei corsi dell’associazione, Annamaria Gonella, e la coordinatrice dei corsi e direttrice artistica degli eventi di Prisma Laboratorio Artistico, Alessandra Sgura.
Alcuni studenti del Martinetti hanno intrattenuto il pubblico con delle divertenti “interviste impossibili”, fatte alle donne protagoniste dei romanzi di Salgari.
I temi trattati lungo l’arco del progetto, e che costituiscono anche sezioni della mostra sono i seguenti: La vita e le opere, Il Corsaro nero, Le eroine femminili, Le meraviglie del Duemila, Il Far West, Il progresso migliora tutto… anche l’uomo? Le visioni di Salgari.
Nel corso della mostra sono previsti alcuni momenti di approfondimento:
16 aprile, ore 21, a Palazzo Einaudi, il prof. Silvio Bertotto terrà una lezione dal titolo: “Dal Corsaro Nero a Sandokan. Emilio Salgari e le politiche coloniali del suo tempo”.
23 aprile, ore 21, a Palazzo Einaudi, il prof. Felice Pozzo presenterà il suo libro “La vera Storia di Emilio Salgari”.
30 aprile, ore 21, Palazzo Einaudi: Letture salgariane, dialoghi e brani significativi tratti dai libri di Salgari, a cura degli allievi del Laboratorio di Teatro dell’Unitre di Chivasso
Successivamente la mostra verrà portata a Caluso presso l’Enoteca Regionale (dal 16 al 24 maggio), a Crescentino presso la Confraternita di San Michele (dal 6 al 14 giugno) e infine a Villareggia presso la Chiesa di Santa Marta (a novembre).
Per info e prenotazioni: 340-8115418










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