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Rivoli, vandalismi e degrado ai Portici: estintori svuotati e vetri ovunque. “Siamo esasperati”

Segnalazioni continue al Comune, ma la situazione peggiora

Rivoli, vandalismi e degrado ai Portici: estintori svuotati e vetri ovunque. “Siamo esasperati”

Rivoli, vandalismi e degrado ai Portici: estintori svuotati e vetri ovunque. “Siamo esasperati”

Il degrado non è più episodico. È quotidiano. E chi vive lì lo sa bene.

Succede a Rivoli, nel complesso commerciale “I Portici” di via Rombò, dove un cittadino segnala una situazione che sta rapidamente sfuggendo di mano: vandalismi nel parcheggio sotterraneo, rifiuti ovunque, bottiglie rotte, urina negli angoli più nascosti. E un senso crescente di abbandono.

L’ultimo episodio risale alla sera di venerdì 3 aprile. Nel parcheggio interrato qualcuno ha svuotato gli estintori, lasciando il pavimento coperto da una patina biancastra, segnata dalle ruote delle auto. Non un gesto isolato, ma l’ennesimo segnale di un’area ormai fuori controllo.

Ma il problema, racconta chi vive lì, è più ampio. Riguarda anche la piazzetta esterna, soprattutto nei pressi delle scale che portano alle abitazioni. «Ogni giorno troviamo bottiglie di vetro, spesso rotte. Cocci ovunque. Per uscire di casa dobbiamo fare lo slalom». Non è un modo di dire: le immagini mostrano vetri sparsi, rifiuti abbandonati, sacchetti pieni lasciati accanto ai cestini già stracolmi.

Gli estintori svuotati nel parcheggio

Gli angoli più bui sono diventati punto di ritrovo serale. Ragazzi che bevono, fumano, urlano. E poi lasciano tutto lì. «È diventato un vespasiano. L’odore è insopportabile», racconta il residente. Non è solo una questione di decoro, ma di vivibilità quotidiana.

Negli ultimi giorni si è aggiunto un altro elemento: il danneggiamento delle aree verdi. I tubi dell’irrigazione delle aiuole sono stati sradicati. Un gesto che non solo peggiora l’aspetto della zona, ma compromette anche la manutenzione del verde.

Il quadro è chiaro: vandalismo, incuria e assenza di controlli. E soprattutto una situazione che, con l’arrivo della bella stagione, rischia di peggiorare. Più persone in giro, più aggregazione, meno regole.

«Abbiamo già segnalato più volte al Comune. Ma nulla cambia. Siamo esasperati», conclude il cittadino.

Il punto, però, è un altro. Non è solo una questione di pulizia o di decoro urbano. È una questione di presidio. Quando uno spazio resta senza controllo, qualcuno lo occupa. E lo trasforma.

E qui il rischio è evidente: che “I Portici” diventino un luogo evitato da chi ci vive. E usato da chi non ha alcun interesse a rispettarlo.

Le bottiglie di vetro

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