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Rosso eletto vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato: “Orgoglio e senso di responsabilità, ora più sostegno all’economia”.

Roberto Rosso nominato vicepresidente vicario di Forza Italia al Senato: priorità su imprese e Manovra 2026, tutela della casa e infrastrutture in Piemonte

Rosso eletto vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato: “Orgoglio e senso di responsabilità, ora più sostegno all’economia”.

Rosso eletto vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato: “Orgoglio e senso di responsabilità, ora più sostegno all’economia”.

«Assumo questo nuovo incarico con orgoglio e con la piena consapevolezza della responsabilità che comporta. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente del gruppo, Stefania Craxi, per la fiducia accordatami». Con queste parole il senatore Roberto Rosso commenta la sua nomina a vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato, un ruolo che rappresenta anche un importante riconoscimento per la classe dirigente del partito in Piemonte.

«Lavoreremo per coordinare al meglio l’azione del gruppo, affinché Forza Italia continui a rappresentare un baricentro autorevole della maggioranza. In un momento in cui la politica è chiamata a offrire risposte rapide e concrete, la nostra forza risiederà nella capacità di fare sintesi e valorizzare le competenze di ogni senatore per mettere a disposizione del Paese soluzioni pragmatiche e mai ideologiche», sottolinea Rosso.

roberto rosso

Tra le priorità indicate dal senatore azzurro ci sono innanzitutto i temi economici. «Forza Italia è da sempre il partito che difende il mondo delle imprese e delle partite IVA, perché sono le aziende a creare lavoro e sviluppo. L’impresa non è solo un generatore di profitto, ma un presidio di libertà e crescita per il Paese.

Se freniamo le attività produttive con tasse e burocrazia, freniamo anche il futuro dei giovani. Nel 2025, grazie al lavoro del Governo e del ministro Tajani, le esportazioni italiane sono cresciute del 3,3%, segno della forza del nostro sistema produttivo e della qualità del Made in Italy. Per accompagnare questa crescita, nella Manovra 2026, abbiamo ridotto al 33% la seconda aliquota Irpef, tra 28 mila e 50 mila euro, abbassato all’1% l’imposta sui premi di risultato fino a 5.000 euro e finanziato gli incentivi per le assunzioni stabili di giovani e donne».

Nel quadro delle politiche economiche, Rosso torna a puntare l’attenzione su uno dei temi che considera centrali: la casa. «La proprietà non può diventare un bancomat fiscale. Con gli emendamenti a mia firma alla Legge di Bilancio abbiamo rafforzato la tutela dei piccoli proprietari,evitando nuovi aumenti di tassazione».

Attenzione massima anche alle priorità del territorio piemontese, a partire dalle infrastrutture.

«Continueremo a lavorare sulle opere strategiche, dalla linea 2 della metropolitana di Torino alla sicurezza dei ponti sul Po – rimarca il senatore -. Proprio in questi giorni ho depositato un emendamento a mia firma al Ddl Commissari straordinari per prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per l’aggiudicazione dei lavori, così da consentire agli Enti locali di completare correttamente le procedure di gara.

Dalle riforme economiche alla modernizzazione del Paese – conclude Rosso – il nostro impegno sarà trasformare i valori liberali e riformisti in risultati concreti per cittadini, imprese e famiglie, proseguendo lungo la strada tracciata dal presidente Silvio Berlusconi».

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