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Elisoccorso, nuova piazzola notturna nel Monferrato: ogni minuto può salvare una vita

Inaugurata a Lu e Cuccaro Monferrato la 270ª area in Piemonte: “Obiettivo copertura capillare su tutto il territorio”

Elisoccorso, nuova piazzola notturna nel Monferrato: ogni minuto può salvare una vita

Elisoccorso, nuova piazzola notturna nel Monferrato: ogni minuto può salvare una vita (foto d'archivio)

Un nuovo punto sulla mappa dell’emergenza che, in realtà, vale molto più di una semplice coordinata. A Lu e Cuccaro Monferrato, nell’Alessandrino, è stata inaugurata una nuova area di atterraggio notturno per l’elisoccorso, la numero 270 in Piemonte, a conferma di una rete che continua a crescere con un obiettivo preciso: ridurre i tempi di intervento e salvare vite.

A presentare l’iniziativa è stato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha ribadito la strategia della Regione: «Il nostro obiettivo è creare in ogni Comune del Piemonte un’area preposta. Nelle patologie tempo-dipendenti anche pochi minuti possono fare la differenza tra salvare una vita oppure non farcela». Un principio che trova applicazione concreta soprattutto nei territori collinari e meno serviti, dove la distanza dagli ospedali e la conformazione del territorio possono rallentare i soccorsi via terra.

Le piazzole abilitate anche per il volo notturno rappresentano infatti un elemento chiave del sistema sanitario d’emergenza. Permettono agli elicotteri di intervenire in qualsiasi momento della giornata, anche nelle ore più critiche, garantendo un collegamento rapido tra il luogo dell’emergenza e le strutture ospedaliere. In aree come il Monferrato, caratterizzate da strade tortuose e centri abitati sparsi, questa infrastruttura può fare la differenza tra un intervento tempestivo e uno in ritardo.

La crescita della rete non si ferma: solo nell’ultima settimana sono state autorizzate altre tre nuove aree, segno di un piano che punta a rendere il servizio sempre più capillare e uniforme su tutto il territorio regionale. Una scelta che rafforza anche il ruolo del Piemonte come punto di riferimento nel settore: il sistema di elisoccorso regionale è infatti considerato un’eccellenza, tanto da essere stato attivato anche oltre i confini locali. Lo ha ricordato lo stesso Riboldi citando la tragedia di Crans-Montana, quando gli elicotteristi piemontesi sono intervenuti a supporto della Lombardia, dimostrando capacità operativa e rapidità di risposta anche in contesti complessi.

Dietro ogni nuova piazzola c’è un’idea molto concreta di sanità: quella che mette al centro il tempo. Perché nelle emergenze cardiache, neurologiche o traumatiche, ogni minuto guadagnato può cambiare radicalmente l’esito di un intervento. E in territori come quello alessandrino, oggi, quel tempo è diventato un po’ più breve.

Immagine di repertorio

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