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Ivrea in Azione

Un altro supermercato? Eppure ci andiamo tutti

Tra accuse di scarsa trasparenza, dubbi sull’impatto e timori per il commercio locale, il supermercato contestato è oggi un punto di riferimento. Ma il dibattito sul futuro della città resta aperto

Un altro supermercato? Eppure ci andiamo tutti

Un altro supermercato? Eppure ci andiamo tutti

C’erano una volta Tigros delle polemiche. Una vicenda che ha diviso la città, suscitando dibattiti accesi intorno a un muro rosso “fuori scala” e a un edificio giudicato estraneo al contesto urbano. 

Un nuovo manufatto, in centro città. Più dubbi che certezze e tante questioni di fondo che meritavano più di una riflessione. Dito puntato sull’impatto estetico. Sulle dimensioni, sull’architettura, sulla coerenza con il luogo e con l’identità della città. 

Non soltanto una questione di estetica. Polemiche feroci anche sul metodo adottato per giungere al via libera. Tanti i sospetti e, infatti, cittadini e consiglieri comunali hanno denunciato una procedura opaca, senza un vero confronto pubblico, con passi ritenuti compressi o "aggirati". 

tigros

Di sottofondo un Ufficio tecnico che esprime pareri contrari, poi superati da valutazioni legali interpretati dai più come una mossa più difensiva che frutto di una strategia pianificata e condivisa.

E infine la visione. Davvero serviva un altro supermercato in un’area ormai satura? La preoccupazione era legittima, perché un nuovo polo commerciale avrebbe potuto penalizzare il piccolo commercio di vicinato, aumentare il traffico e la pressione su una zona delicata della città. Eppure, come in tante storie di resistenza iniziale, oggi quel Tigros è diventato punto di riferimento quotidiano. Tutti, prima, lo criticavano; oggi, nessuno può negare di andarci a fare la spesa.

Forse è proprio questo il paradosso che ci invita a riflettere, meglio un supermercato di prossimità, dove i residenti possono lasciare la macchina a casa, piuttosto che nuove strutture decentrate, in vie già congestionate come corso Vercelli. E se davvero ci fosse spazio per un altro supermercato in quella zona troppo trafficata, allora sì, forse su quello qualcuno dovrebbe davvero gridare: «Un altro supermercato?». 

La città, allora, saprà ancora dividersi o sarà pronta a una discussione più aperta, trasparente e attenta alle reali esigenze dei suoi abitanti? Ma soprattutto, quali sono le esigenze dei suoi abitanti? Andare verso il centro o spostarsi verso nuove zone commerciali defilate e lontane dai quartieri residenziali e dai negozi di prossimità. Meno male che c'è il Tigros.

Ciao!!

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