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Settimo Torinese, nuovo regolamento per contributi e patrocini: arrivano i bandi

Il Consiglio comunale aggiorna le regole ferme al ’91: due finestre annuali per le richieste e criteri più chiari per l’assegnazione

Settimo Torinese, nuovo regolamento per contributi e patrocini: arrivano i bandi

Elena Piastra

Nessun colpo di scena, nessuna schermaglia politica, nessuna dichiarazione sopra le righe. Il consiglio comunale di Settimo Torinese l'latra sera ha approvato senza particolari scossoni il nuovo regolamento per la concessione di contributi, patrocini e benefici economici, aggiornando una materia che era rimasta ferma al 1991.

Un passaggio tecnico, condiviso, già approfondito in commissione con il segretario comunale Antonio Conato e il presidente del Consiglio Luca Rivoira, e che in aula è scivolato via senza interventi né dichiarazioni di voto.

A illustrare il provvedimento è stata la sindaca Elena Piastra. Ha ricostruito il percorso e le motivazioni dell’aggiornamento. Il Comune, pur operando in questi anni nel rispetto della normativa nazionale, non disponeva di un regolamento aggiornato che disciplinasse in modo organico la materia. Da qui la scelta di intervenire per rendere più espliciti criteri e modalità, anche in un’ottica di trasparenza e di adeguamento alle indicazioni dell’ANAC. Come ha sottolineato la prima cittadina, “ci sembrava importante… andare ad approvare in modo esplicito un regolamento”.

contributi

Il testo interviene innanzitutto definendo con maggiore chiarezza le condizioni per l’accesso ai contributi economici e ai benefici. Viene ribadita la distinzione tra le due forme: da un lato i contributi diretti, dall’altro i benefici indiretti, come la concessione gratuita di spazi pubblici. Un esempio concreto riguarda proprio l’utilizzo di sale comunali, che rappresenta un vantaggio economico per le associazioni pur non configurandosi come erogazione di denaro. In continuità con il passato resta anche il meccanismo di erogazione dei contributi, con una prima quota pari al 60% e il restante 40% subordinato alla rendicontazione delle attività svolte.

La novità più rilevante riguarda però l’introduzione dei bandi. Finora il sistema non prevedeva procedure strutturate di selezione, mentre con il nuovo regolamento saranno attivati, indicativamente, due momenti all’anno in cui le associazioni potranno presentare progetti e richiedere contributi. Le domande saranno poi valutate da una commissione, che opererà tenendo conto delle risorse economico-finanziarie disponibili dell’ente.

Per quanto riguarda i patrocini, le modifiche sono più limitate e si concentrano soprattutto sul richiamo alla normativa nazionale e sulla definizione delle caratteristiche che devono avere le iniziative per poter ottenere il sostegno dell’amministrazione.

 

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