Cerca

Attualità

Salute in piazza, il Piemonte fa rete: screening gratuiti in 15 città

“Le Oasi della Salute” portano la prevenzione tra i cittadini. Coinvolta anche Cirié

Il cuore messo alla prova d

Il cuore messo alla prova dall’ignoranza dei sintomi, Torino scende in piazza per prevenire la prima causa di morte

La prevenzione scende in piazza. E lo fa con una formula semplice ma potente: portare la sanità tra le persone, nei luoghi della quotidianità. Domenica 17 maggio il Piemonte si trasformerà in una grande rete diffusa di controlli gratuiti grazie a “Le Oasi della Salute”, l’iniziativa dedicata alla prevenzione cardiovascolare che coinvolgerà contemporaneamente quindici città.

Non una campagna simbolica, ma una vera e propria macchina organizzativa che mette insieme Regione Piemonte, ASL ed enti locali, con l’obiettivo di intercettare il maggior numero possibile di cittadini. L’idea di fondo è chiara: anticipare i problemi, portare i controlli fuori dagli ospedali e rendere accessibile a tutti uno screening che spesso viene rimandato.

A coordinare il progetto è la società Contatto Events, mentre la responsabilità scientifica è affidata al dottor Federico Nardi, direttore della Cardiologia dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e del Dipartimento Medico dell’ASL di Alessandria. Una garanzia, sul piano clinico, per un’iniziativa che punta a coniugare semplicità e rigore.

Il cuore della giornata saranno i check-up cardiovascolari gratuiti, aperti a tutta la popolazione e senza necessità di prenotazione. In piazza, medici e operatori sanitari effettueranno controlli utili a valutare lo stato di salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio, in un’ottica di prevenzione primaria che resta, ancora oggi, una delle armi più efficaci contro le malattie cardiovascolari.

Ma “Le Oasi della Salute” non si fermano ai numeri o agli esami clinici. L’iniziativa si presenta come un evento più ampio, pensato per coinvolgere pubblici diversi e diffondere una cultura del benessere. Accanto agli screening, sono previsti momenti di approfondimento con specialisti, attività sportive, laboratori e iniziative dedicate anche ai più piccoli. Un modo per trasformare la prevenzione in esperienza condivisa, e non solo in atto sanitario.

Il progetto si sviluppa su scala regionale e toccherà realtà molto diverse tra loro. In provincia di Torino le tappe saranno più di una, con due appuntamenti nel capoluogo e iniziative anche a Carmagnola, Cirié e Rivoli. Coinvolte poi Alessandria e Casale Monferrato, Asti, Biella, il territorio cuneese con Cuneo, Alba e Savigliano, oltre a Novara, Vercelli e Verbania. Una mappa ampia che restituisce il senso di un’operazione pensata per essere capillare e inclusiva.

Alla base c’è una consapevolezza ormai consolidata: le malattie cardiovascolari restano tra le principali cause di morte, ma una parte significativa dei casi può essere prevenuta intervenendo su stili di vita, diagnosi precoce e controlli regolari. Da qui la scelta di investire su una giornata accessibile, gratuita e diffusa, capace di avvicinare anche chi normalmente resta lontano dai percorsi sanitari.

In questo senso, l’evento del 17 maggio si inserisce in una strategia più ampia dell’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, che punta a rafforzare il ruolo della prevenzione come pilastro del sistema sanitario. Portare gli screening nelle piazze significa anche ridurre le disuguaglianze, intercettare fasce di popolazione meno raggiunte e promuovere una maggiore consapevolezza.

L’appuntamento è dunque fissato. Domenica 17 maggio, per una giornata che promette di unire salute, informazione e partecipazione. Perché prendersi cura del proprio cuore, almeno per una volta, può diventare un gesto semplice quanto fermarsi in piazza.

Le Oasi della Salute 2026 — La prevenzione scende in piazza

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori