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San Benigno, i coscritti del 2008 protagonisti della comunità

A Palazzo Comunale l’incontro con il sindaco Alberto Graffino per il progetto “Giovane Cittadinanza Attiva”: volontariato, partecipazione civica e Costituzione per accompagnare i ragazzi nell’anno della maggiore età.

San Benigno, i coscritti del 2008 protagonisti della comunità

Venerdì 13 marzo una delegazione dei coscritti del 2008 è stata accolta al Palazzo Comunale di San Benigno Canavese per un momento di confronto con l’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Graffino.

Un appuntamento che segna una nuova tappa del progetto “Giovane Cittadinanza Attiva”, iniziativa avviata nel 2023 e pensata per accompagnare i ragazzi nel delicato passaggio verso la maggiore età.

L’incontro ha creato un’occasione per rafforzare il legame tra istituzioni e nuove generazioni, in un periodo storico in cui la partecipazione alla vita pubblica appare spesso in difficoltà.

Il progetto coinvolge proprio i ragazzi che, nell'anno corrente, raggiungono la maggiore età, una fase di passaggio che segna l’ingresso pieno nella vita civile.

Come spiega il sindaco Graffino, si tratta di:  “un anno molto importante, un anno di simbolico passaggio all’età adulta in cui diventano cittadini attivi in ogni senso, inseriti nella nostra comunità”.

Un percorso pensato per accompagnare i neo-diciottenni nel loro primo vero contatto con i diritti e i doveri della cittadinanza, trasformando un traguardo personale in un’occasione di partecipazione alla vita della comunità.

I coscritti del 2008 al Palazzo Comunale di San Benigno 

Un percorso che coinvolge non solo i giovani, ma anche le loro famiglie, chiamate a condividere questo momento di crescita civile.

Il progetto guarda con realismo alle sfide del presente:

"Nell'epoca del disimpegno - commenta il sindaco Alberto Graffino - dell'individualismo e del progressivo allontanamento dalle istituzioni, questo progetto condiviso mira a riavvicinare le giovani generazioni alla vita di comunità. I giovani che rappresentano indubbiamente il nostro futuro e con cui e reciprocamente istruttivo compiere una parte del cammino assieme".

Il programma di quest’anno è ricco di attività concrete, tutte orientate alla responsabilità sociale e al volontariato. I giovani saranno coinvolti nell’assistenza ai cittadini più fragili durante la prossima tornata referendaria, offrendo supporto ai seggi elettorali. Parteciperanno inoltre all’organizzazione e alla gestione di eventi e manifestazioni sul territorio, contribuendo alla vita pubblica del paese.

Tra le iniziative più significative spicca il progetto “Adottiamo la Casa di Riposo”, che vedrà i ragazzi impegnati in attività di volontariato all’interno della struttura per anziani di San Benigno. Un’esperienza che unisce generazioni diverse e che permette ai più giovani di confrontarsi con il valore della cura e della memoria.

Particolarmente simbolica sarà anche la partecipazione attiva alle celebrazioni della Festa della Liberazione. In quell’occasione ai neo-diciottenni verrà consegnata una copia della Costituzione italiana, gesto che rappresenta un passaggio formale ma anche profondamente educativo nel percorso verso la cittadinanza piena e consapevole.

Il progetto si concluderà con un momento di festa: l’amministrazione comunale sosterrà infatti l’organizzazione di un evento celebrativo previsto per il mese di giugno, dedicato a tutti i partecipanti all’iniziativa.

Al di là delle singole attività, ciò che emerge è una visione chiara del ruolo delle nuove generazioni. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa già presente e attiva nella vita della comunità. Ed è proprio con questo spirito che l’amministrazione guarda al percorso avviato con i coscritti.

“Insieme si lavora per costruire un futuro radioso”, conclude il sindaco Graffino.

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