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La Nuvola Rossa si accende a Chivasso: Bagnaia abbraccia i suoi tifosi e rilancia la sfida alla MotoGP

Il campione piemontese incontra i tifosi per l’apertura della stagione del fan club: tra battute, autocritica e voglia di riscatto. «Il 2026? Uno degli anni più importanti della mia carriera».

La Nuvola Rossa

La Nuvola Rossa si accende a Chivasso: Bagnaia abbraccia i suoi tifosi e rilancia la sfida alla MotoGP

Prima delle curve, delle staccate e dei duelli della MotoGP, c’è stato il calore di casa. Domenica 15 marzo Chivasso si è tinta di rosso per l’evento che ha dato ufficialmente il via alla stagione 2026 del fan club di Francesco Bagnaia, un appuntamento che negli anni è diventato un rituale per i tifosi del pilota piemontese e per la comunità della Nuvola Rossa, il movimento che lo segue in ogni circuito del mondo.

In corso Galileo Ferraris 136, con i cancelli aperti dalle 14, centinaia di appassionati si sono ritrovati per un pomeriggio che è stato molto più di una semplice riunione tra tifosi. È stato un momento di festa, di appartenenza e di passione per il motociclismo, ma soprattutto un abbraccio collettivo al campione di casa. Tra bandiere, maglie rosse e cori, Bagnaia è salito sul palco accolto dall’entusiasmo dei presenti, pronto a rispondere alle domande degli organizzatori in un dialogo diretto, spontaneo e spesso ironico.

Il tono dell’incontro è stato leggero e informale, quasi familiare. Bagnaia ha scherzato con il pubblico e con chi lo intervistava, dimostrando ancora una volta quella naturalezza che lo ha reso uno dei piloti più amati. Quando gli è stato chiesto di raccontare un aneddoto nascosto della sua vita da pilota, qualcosa che accade lontano dalle telecamere.

Un momento che ha fatto capire quanto l’atmosfera fosse rilassata, quasi come una chiacchierata tra amici. Ma dietro le battute è emersa anche una riflessione più profonda sulla stagione passata, un anno che Bagnaia non ha nascosto essere stato complesso.

«È difficile dire cosa cambierei dell’anno scorso», ha spiegato. «Le cose sono andate così, non si può cambiare niente. Bisogna imparare e cercare di non ripetere gli errori».

Parole sincere, senza alibi. Il pilota chivassese ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate nel 2025 e degli errori che, secondo lui stesso, hanno pesato sul risultato finale.

«Il terzo posto in campionato l’ho perso facendo degli errori che potevo risparmiarmi. In alcune situazioni magari bastava portare la moto al traguardo». Una consapevolezza che però non ha mai messo in discussione la sua determinazione. Anzi, Bagnaia ha voluto ribadire con forza quale sia la sua mentalità quando le cose non vanno come previsto.

«Non sono uno che molla. Siamo tutti lì a dare il cento per cento, siamo pagati per farlo e non esiste neanche lontanamente l’idea di lasciarsi andare». Anche nei momenti più complicati, ha spiegato, la risposta è sempre stata lavorare ancora di più. «Anzi, ci ho provato ancora di più e ho sofferto ancora di più per cercare di migliorare».

Durante l’incontro c’è stato spazio anche per i ricordi, come quello legato a un casco dal significato particolare mostrato sul palco. Bagnaia ha raccontato che è legato al Gran Premio del Giappone della scorsa stagione, un weekend speciale nato da alcune scelte tecniche fatte durante i test di Misano.

«Ci sono state delle decisioni che mi hanno permesso di divertirmi davvero quel weekend», ha raccontato.

Un ricordo positivo, anche se chi era accanto a lui sul palco ha scherzato sugli ultimi giri di quella gara. «Tu non te ne accorgevi, ma noi eravamo nel panico. C’era un po’ di fumo», gli hanno detto tra le risate generali. Il presente però è già proiettato verso il futuro. La stagione 2026 di MotoGP è iniziata da poco con il primo Gran Premio disputato in Thailandia, sul circuito di Buriram, una gara che non ha portato il risultato sperato: nono posto al traguardo, ultimo tra le Ducati.

Un inizio complicato, ma il campionato è ancora lungo e Bagnaia lo sa bene. Proprio per questo ha parlato del nuovo anno con grande determinazione. «Penso che il 2026 sia uno degli anni più importanti della mia carriera», ha detto davanti ai tifosi. «Sono molto curioso di viverlo e di godermelo».

La stagione entrerà presto nel vivo con due appuntamenti significativi. Il mondiale sbarcherà prima in Brasile, sul circuito di Goiania, che ospiterà per la prima volta la MotoGP, e subito dopo negli Stati Uniti, sul circuito di Austin, uno dei tracciati più spettacolari del calendario. Proprio ad Austin, lo scorso anno, Bagnaia conquistò la prima vittoria stagionale, un successo che aveva segnato una svolta nella sua stagione. Un ricordo che rende il prossimo appuntamento ancora più carico di aspettative.

Nel frattempo, però, il cuore della giornata è rimasto Chivasso. Qui la Nuvola Rossa continua a crescere, diventando negli anni una vera comunità di tifosi che va ben oltre i confini del Piemonte. Il fan club, organizzato come associazione senza scopo di lucro, permette agli appassionati di sostenere il pilota piemontese anche fuori dai circuiti, partecipando alle attività e ricevendo il kit ufficiale della stagione. Un modo per sentirsi parte di un percorso sportivo che negli ultimi anni ha portato il nome di Chivasso e del Piemonte in tutto il mondo.

Nel corso dell'incontro si sono alternati momenti divertenti ad altri emozionanti. Come quando sul palco sono saliti i bambini dell'asilo che da piccolo frequentava Pecco. Hanno portato regali, domande e quel pizzico di ingenuità che non stanca mai. I bambini hanno avuto modo di vedere da vicinissimo il loro idolo, ma non sono mancate le risate quando uno di loro chiede: "Ma noi che ci facciamo qua?!"

Poi è il momento delle domande dal pubblico, c'è chi gli chiede di Kimi Antonelli, il pilota di F1 che, proprio oggi, in Cina ha vinto il suo primo GranPremio. Pecco, che ha celebrato l'impresa sportiva sui suoi canali social, ha raccontato che la cosa che lo stupisce di più del campione bolognese è la giovanissima età: "Mi fa specie pensare che Kimi abbia l'età di mio fratello e sia già così forte".

E ancora, domande, lotteria, giochi con Domizia e Turbo (ndr il cane della coppia) e... un'inaspettata proposta di matrimonio. Nel bel mezzo dell'evento, c'è un'interruzione: una donna molto emozionata sale sul palco con le sue due figlie e invita il compagno e salire con lei. Al cospetto di Bagnaia e di tutti i presenti, avviene la proposta di matrimonio con baci e lacrime di commozione. Pecco ammette: "Sono emozionato anche io". Mentre autografa un casco che la coppia aveva con sé.

Alla fine del pomeriggio Bagnaia ha lasciato il palco con un messaggio semplice ma potente, che racconta il suo rapporto con questo sport. «Faccio il lavoro più bello del mondo», ha detto. «Sono innamorato della mia vita e non posso lamentarmi di niente».

Poi ha aggiunto quello che, forse, è il segreto di tutto. «Il mio obiettivo è divertirmi. Quando mi diverto, arrivano anche i risultati». E a giudicare dall’entusiasmo dei tifosi presenti domenica a Chivasso, la Nuvola Rossa è già pronta a spingere il suo campione verso le prossime sfide della MotoGP.

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