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Bollengo studia il nuovo collegamento di via Bredda: strada più larga e pista ciclopedonale

Pronto lo studio di fattibilità realizzato con la Città Metropolitana di Torino: progetto da 550 mila euro in due lotti per collegare via Rialetto alla SS338 e alleggerire il traffico nel centro del paese.

Luigi Sergio Ricca

Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo

Il Comune di Bollengo guarda al futuro della viabilità locale con un progetto di allargamento di via Bredda e la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo il tratto che collega la SS338 a via Ceresa Rossetto. L’amministrazione ha ora a disposizione uno studio di fattibilità, elaborato con la collaborazione della Città Metropolitana di Torino – Direzione Azioni Integrate con gli Enti Locali, che definisce le possibili soluzioni per l’intervento.

Una prima parte dei lavori è già stata realizzata negli anni scorsi nel tratto tra via Ceresa Rossetto e via Rialetto. Il nuovo progetto punta ora a completare il collegamento con via Bredda, ampliando la carreggiata e affiancandole un percorso dedicato a pedoni e ciclisti.

Dal confronto con i tecnici della Città Metropolitana è emersa come soluzione più efficace, anche per limitare costi e consumo di suolo, quella di collegare via Rialetto e via Bredda all’altezza del cimitero, sfruttando anche l’area oggi utilizzata come parcheggio. Una scelta che tiene conto anche delle caratteristiche del viale alberato del cimitero, dove la carreggiata risulta più stretta rispetto ad altri tratti della strada.

L’intervento interesserà in parte aree già appartenenti alla sede stradale e in parte terreni agricoli confinanti, che dovranno essere acquisiti da privati.

«Sono molto soddisfatto della collaborazione con la Città Metropolitana – spiega il sindaco Luigi Sergio Ricca e delle soluzioni progettuali individuate, che ora dovranno essere sviluppate nei progetti esecutivi».

Il piano prevede due lotti di intervento. Il primo riguarda il collegamento tra via Rialetto e via Bredda, con la realizzazione di una nuova infrastruttura e l’allargamento della strada nei punti oggi più critici, dove la visibilità è ridotta, in particolare lungo il viale della Rimembranza, anche a causa della vegetazione.

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Il secondo lotto completerà invece l’allargamento della carreggiata fino all’innesto con la SS338 e prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale separata dalla strada da un cordolo in cemento, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di chi si sposta a piedi o in bicicletta.

Secondo il sindaco Ricca, l’opera potrebbe avere effetti positivi anche sulla circolazione del paese: «Il nuovo collegamento consentirà di creare una sorta di circonvallazione del centro abitato, permettendo anche ai mezzi più grandi di evitare il passaggio nel centro del paese, con benefici per la viabilità e per l’ambiente».

Il costo complessivo stimato per l’intervento è di circa 550 mila euro: 260 mila euro per il primo lotto e 290 mila per il secondo. L’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di ottenere i finanziamenti necessari per poter avviare l’opera.

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