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Il Carnevalone fa 76: paese in festa con il Re e la Regina del Fuoco

Settantasei edizioni e una comunità che si ritrova attorno ai suoi simboli

Il Carnevalone fa 76: paese in festa con il Re e la Regina del Fuoco

Il Carnevalone fa 76: paese in festa con il Re e la Regina del Fuoco

Brusasco ha celebrato domenica il 76° Carnevalone brusaschese, con la tradizionale fagiolata della Pro Loco e l’investitura del Re e della Regina del Fuoco, Andrea Bonfante, 25 anni, ed Elisa Gatti, 32.

Le celebrazioni si sono aperte in municipio, dove i due regnanti sono stati ricevuti dall’amministrazione comunale. Poi il corteo verso le scuole: prima l’Infanzia “Cottolengo”, quindi la Primaria. Domande, curiosità, risate. I bambini hanno voluto sapere tutto: chi sono, cosa rappresentano, perché proprio il fuoco. E il tema che ha acceso di più l’attenzione è stato il legame tra le maschere e lo stemma comunale, spiegato direttamente dai protagonisti.

Il Carnevalone brusaschese non è una sfilata qualsiasi. Settantasei edizioni significano memoria, continuità, passaggi di testimone. Significano famiglie che tornano in piazza ogni anno e ragazzi che diventano protagonisti di una tradizione che li precede. La fagiolata della Pro Loco, momento centrale della giornata di domenica 22 febbraio, è molto più di un piatto caldo: è il piacere dello stare insieme, tra chi serve, chi cucina e chi si mette in fila.

Le figure del Re e della Regina del Fuoco sono l’emblema locale del Carnevale. Non appartengono al repertorio classico delle maschere italiane, ma rappresentano un’identità tutta brusaschese. Il fuoco, simbolo di energia e trasformazione, richiama antichi riti di passaggio dall’inverno alla primavera, ma qui diventa soprattutto segno di vitalità comunitaria. Per lungo tempo ogni anno una coppia diversa indossava i panni regali e prestava volto e voce alla festa, portando il Carnevale tra le istituzioni e tra i più piccoli. Oggi le cose sono un po' cambiate, ma i Reali del Fuoco continuano a portare festa e allegria ovunque.

Settantasei edizioni non si improvvisano. Si costruiscono anno dopo anno, tra cambi generazionali e nuovi volti che si affacciano. E domenica, tra coriandoli e fagioli fumanti, Brusasco ha dimostrato che la tradizione, quando è condivisa davvero, non è solo nostalgia...

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