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Ivrea in Azione

Sicurezza: un tema serio, non uno slogan politico

Un appello alla responsabilità condivisa: basta propaganda sulla pelle dei cittadini, servono collaborazione, rispetto per le forze dell’ordine e confronto serio tra maggioranza e opposizione

Carabinieri

Carabinieri (foto di repertorio)

Negli ultimi mesi il tema della sicurezza è tornato con forza al centro del dibattito pubblico a Ivrea, spesso utilizzato in modo strumentale da alcuni partiti per attribuire responsabilità esclusivamente all’amministrazione cittadina. È giusto e doveroso parlare dei fatti di cronaca che hanno interessato la nostra città negli ultimi anni. Negare l’esistenza di episodi problematici sarebbe sbagliato. Ma è altrettanto sbagliato trasformare singoli eventi in una narrazione allarmistica che descrive Ivrea come un’eccezione negativa, quando in realtà le stesse criticità si registrano in moltissimi altri territori, indipendentemente dal colore politico di chi li amministra.

I problemi legati alla sicurezza urbana – microcriminalità, disagio sociale, degrado di alcune aree – sono fenomeni complessi e diffusi, presenti anche in comuni amministrati dal centrodestra. Basti pensare a città come Orbassano, Pisa o Ferrara, dove negli ultimi anni non sono mancati episodi di cronaca simili a quelli riportati anche dalla nostra stampa locale. Nessuno di questi casi, però, viene automaticamente attribuito come un “fallimento politico”dell’amministrazione in carica.

Questo perché la sicurezza non dipende solo dai comuni. Le forze dell’ordine, le politiche nazionali, le risorse disponibili, il contesto socio-economico e il lavoro di prevenzione sociale giocano un ruolo determinante. Ridurre tutto a una contrapposizione ideologica rischia di banalizzare un tema che merita serietà, collaborazione istituzionale e soluzioni concrete.

In questo contesto, è doveroso esprimere un plauso ai Carabinieri e a tutte le forze di polizia per la recente operazione condotta sul nostro territorio, che dimostra come il loro lavoro quotidiano sia fondamentale e meriti rispetto, sostegno e piena collaborazione da parte di tutte le istituzioni, e non di certo la pubblicazione di video non autorizzati giusto per creare panico e confusione. Allo stesso tempo, desidero esprimere vicinanza ad Adriano Vaglio, ribadendo con chiarezza che non è solo. Non c’è bisogno di manifestazioni, comitati o iniziative eclatanti per ottenere attenzione: l’attenzione sul tema c’è già ed è massima.

Adriano Vaglio

Personalmente, e senza alcuna strumentalizzazione, sono concentrato sul problema della sicurezza con senso di responsabilità e continuità, convinto che solo un approccio serio, condiviso e lontano dagli slogan possa dare risposte concrete ai cittadini.

Affrontare i problemi sì, strumentalizzarli no. La sicurezza è un diritto di tutti e deve restare un terreno di responsabilità comune, non di propaganda politica.

Pur sedendo tra i banchi dell’opposizione, ritengo doveroso affermare con chiarezza che su temi come la sicurezza non possono esistere tifoserie. I cittadini chiedono soluzioni, non scontri ideologici. Al sindaco e all’amministrazione va quindi rivolto un invito al confronto serio e continuo, così come la mia piena disponibilità a contribuire con proposte concrete, critiche costruttive e senso delle istituzioni.

Essere all’opposizione non significa augurarsi che le cose vadano male, ma pretendere che vadano meglio. È con questo spirito che intendo continuare a occuparmi del tema sicurezza, come ho sempre fatto negli anni: nell’interesse di Ivrea, dei suoi cittadini e di una comunità che merita risposte, non slogan né pretesti per alimentare paura.

Ciao!!

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