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Difendiamo la stazione: un caffè da Adriano contro la violenza

Dopo l’ennesima aggressione e la maxi rissa nel dehors del Buffet, l’invito ai cittadini: riempire i tavolini di presenza e legalità per sostenere Adriano Vaglio e riprendersi Corso Nigra

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Adriano Vaglio

Siamo alle solite: è di pochi giorni fa l’ennesima notizia di un’aggressione nei pressi della stazione ferroviaria, giunta poco dopo rispetto alla maxi rissa tenutasi nel dehors del Buffet della stazione di Adriano Vaglio.

Nel pieno della zona rossa le violenze proseguono imperterrite, nonostante un’importante presenza di Forze dell’Ordine, a cui va costantemente il nostro ringraziamento.

Certo, se la maggioranza avesse accettato la nostra proposta di inserire un presidio stabile della Polizia Locale in quei locali, forse le cose sarebbero potute andare diversamente. O, per lo meno, non avremmo dovuto subire per mesi la nenia della “percezione”.

Ma non voglio, in questa occasione, fare troppe polemiche e, anzi, preferisco rivolgermi direttamente a tutti i cittadini per un invito che potrebbe contribuire ad affrontare il problema: un esercizio commerciale in balia di violenti e criminali diventa – come è successo – il centro gravitazionale dei problemi di un intero quartiere.

Ed ecco il mio invito: andiamo tutti a prendere un caffè da Adriano al suo Buffet, stiamo vicini a lui e ai suoi dipendenti, “occupiamo” un tavolino nel dehors sottraendolo ai delinquenti che gettano fango sulla prima immagine che i visitatori hanno della nostra città.

La presenza delle persone perbene, in massa, è il primo deterrente alla proliferazione di arroganti che pensano che quella sia diventata terra di nessuno, sulle spalle dei lavoratori e di tutti i residenti del quartiere e non solo.

Un caffè da Adriano Vaglio non serve solo a sostenere un’attività che si è ritrovata nel bel mezzo del Far West, ma soprattutto per ricordare a certi individui che a Ivrea e in Corso Nigra non c’è posto per simili situazioni di violenza e prevaricazione.

Facciamo sentire, tutti insieme, che la stazione e Corso Nigra non sono un’area abbandonata a se stessa ma, anzi, la porta d’ingresso per il nostro centro cittadino.

Questo è il primo passo, di fronte anche all’inerzia dell’Amministrazione Comunale, per riappropriarci degli spazi urbani e sociali che, altrimenti, diventeranno inaccessibili.

In ultimo, sfrutto questo spazio per esprimere pubblicamente la mia piena solidarietà ad Adriano Vaglio e a tutti i membri del suo staff, con l’augurio di poter ritrovare il prima possibile quella normalità che adesso sembra un lontano ricordo.

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