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Il Canavesano imbruttito
28 Gennaio 2026 - 16:30
Mario Draghi
Senza andare troppo indietro nel tempo, sperando possa servire a qualcosa, che non sia lo scadere nel solito “ma chi se frega”, ma piuttosto nel far sì che quanto verificatosi negli ultimi anni non possa mai più ripetersi, credo sia opportuno fare un sunto di ciò che ci ha regalato il “Governo dei migliori” guidato dall’onnipotente Mario Draghi e di ciò che ancora ci sta portando in dono il “Governo della svolta”, capitanato dalla “mamma cristiana” Giorgia Meloni:
- Per la prima volta nella storia dell’uomo abbiamo avuto un “vaccino”, quello contro il “covid 19”, che ha garantito l’entrata al ristorante, al cinema, ai concerti, ai teatri, alle palestre o agli stadi, però, senza garantire ai soggetti vaccinati né protezione, né immunità dal virus.
- Abbiamo sentito medici, alcuni sedicenti scienziati, dire “Io credo nella scienza” e poi l’abbiamo sentito ripetere in televisione da giornalisti, attori, cantanti, politici e guitti di ogni tipo e lo si è accettato senza rendersi conto che tale affermazione è semplicemente una follia. Non si può applicare la fede alla scienza perché la scienza è ricerca, è dubbio, è sperimentazione e la storia dovrebbe avere insegnato, anche a chi in materia era e resta un asino, che la scienza non è mai stata e mai sarà verità assoluta, né tantomeno fede.
- Abbiamo visto sospendere migliaia di medici e infermieri non disposti a condividere le certezze vaccinali imposte dai governi Conte e Draghi e non si fatto niente per capire. Si è accettato che il piano sanitario venisse trasferito in campo socio-politico e divenisse, con l’introduzione del “green pass”, il modello per un regime di sorveglianza.
- Non ci si è neanche fermati un attimo a chiedersi: “Ma come, se dopo aver mangiato fragole sto male, anche l’ultimo dei medici mi dice che sono allergico e dalle fragole devo stare lontano ed ora, dopo che molta gente è stata e sta male e magari è anche morta dopo essere stata vaccinata contro il covid 19, va tutto bene, non è mai colpa del vaccino?”
- Mentre a Ginevra, quartier generale dell’O.M.S., nessuno pensò mai di imporre neanche un minuto di lockdown, in Italia si è accettato che a Roma, teste d’uovo del calibro di Conte prima e Draghi poi, introducessero folli regole e restrizioni che portarono al fallimento di circa 400.000 aziende, imprese e attività commerciali.
- Si è accettato che la lotta contro la “pandemia” diventasse una lotta per salvare la “pandemia”.
- Si è accettato, come una cosa normale, il boom di perdite fetali tra le donne vaccinate contro il “covid 19” al punto che nessuno ha dato seguito a molteplici studi, uno dei quali, compiuto su un campione di 226.000 donne fra il marzo 2020 e il febbraio 2022, ne ha certificato un aumento del 50%.
- Si è accettato che chiudessero fabbriche, aziende, che le banche accelerassero le fusioni e la chiusura di agenzie e sportelli in ogni dove, che venissero messe in cantiere nuove limitazioni all’uso del denaro contante mentre tutti si guardavano con diffidenza alla ricerca dell’untore non vaccinato.
- Si è creduto, senza nessuna ragione, che l’industria farmaceutica lottasse per sconfiggere la terribile “pandemia”, perdendo di vista la vera natura delle “Big Pharma”, infatti, credere ad una simile scempiaggine è come credere che le industrie produttrici di armi abbiano quale obiettivo la pace nel mondo. A tal proposito riporto le parole della dottoressa statunitense Sherry Tenpenny, non più messa all’angolo da quando Robert Francis Kennedy è stato nominato Segretario della salute e dei servizi umani nel Governo Trump, portando gli Stati Uniti d’America a compiere la scelta di uscire dall’O.M.S.: “I vaccini sono la spina dorsale di tutta l’industria farmaceutica. Un bambino vaccinato oggi diventa un cliente a vita”.
- Si è scelta la strada della cieca obbedienza senza chiedersi cosa fosse giusto o sbagliato e si è gettata nella pattumiera la moralità che, invece, richiedeva venisse fatto ciò che era giusto indipendentemente da ciò che veniva ordinato.
- Ci si è fidati della “scienza” fino a scadere nel ridicolo, si è assistito ai controlli delle forze dell’ordine nei bar dove inizialmente era ordinato di prendere il caffè seduti al tavolino e poi, sempre in onore e nel rispetto della “scienza”, rigorosamente al bancone senza potersi sedere.
- Si è accettato, forse i più non se ne sono neanche resi conto, lo stravolgimento del significato delle parole perché quarantena è quando vengono limitati gli spostamenti delle persone malate e dittatura è quando vengono limitati gli spostamenti delle persone sane.

- Si è persa l’occasione per mostrare a politici corrotti, incompetenti e ladri di chi fosse veramente l’Italia, quando, introdotto il “green pass”, quindi l’obbligo vaccinale per poter lavorare, ci si è messi in fila agli hub vaccinali accettando il ruolo di cavie umane.
- Si è riusciti ad acconsentire che il Governo bloccasse l’intera Nazione, forse non ci sarebbero riusciti neanche i bombardamenti, e nello stesso tempo, preoccupati unicamente di non contagiarsi, si è accettata la crescita esponenziale dell’immigrazione clandestina.
- Si è arrivati addirittura a plaudire l’azione governativa che aveva messo in campo un dispiegamento mai visto di carabinieri, polizia di Stato, polizia municipale e guardia di finanza al solo scopo di controllare e multare i cittadini non muniti di “green pass” intenti a servirsi dei mezzi pubblici o di cercare, sotto le feste natalizie, di entrare in fiere e mercatini.
- Si è rinunciato a vivere per paura di morire, si è accettato di firmare un consenso informato senza capirci niente, si è accettata l’inoculazione di un siero genico sperimentale, che le uniche evidenze scientifiche valide e inconfutabili, oggi provenienti dagli U.S.A., descrivono come pericoloso e anche mortale.
- Si è lasciato che il Governo pagasse la gente per non lavorare, che applicasse tasse oltre ogni ragionevole limite sui lavoratori per poi stupirsi dell’aumento della disoccupazione.
- Non contenti, si è accettato di trasferire miliardi di denaro pubblico in Ucraina a sostegno di una guerra, persa in partenza, contro la Russia.
- Ci si è scandalizzati quando in Russia venivano temporaneamente sequestrati i passaporti di turisti italiani e si è plaudito quando, molto prima, il Governo italiano aveva disposto il sequestro di conti correnti e beni mobili e immobili di proprietà di cittadini russi.
- Si sono criminalizzati gli italiani, pochi, troppo pochi, che sono scesi in piazza a manifestare contro questo governo, alleato degli stragisti israeliani e nemico di quello che è stato, sino al nostro voltafaccia, forse, il partner commerciale più importante per l’Italia negli ultimi 30 anni, la Russia.
- Si è plaudito e si continua a farlo, alle devastanti proteste che infiammano Iran e Siria perché la C.I.A. ci ha fatto sapere che i manifestanti sono brave persone, che ambiscono a vivere libere al grido di "più Coca-Cola per tutti" e poi ci si scaglia con rabbia contro gli italiani che scendono in piazza contro il Governo Meloni.
- Si è accettata la folle teoria dei cambiamenti climatici, contro i quali la sola Unione Europea, un puntino insignificante sul mappamondo, ha scelto di lottare, producendo disoccupazione e povertà, senza tenere conto che nei 5 miliardi di vita del pianeta Terra di cambiamenti climatici, certamente non prodotti dall’uomo, ce ne sono stati moltissimi.
- Si è accettata la disgustosa e vergognosa introduzione della “verità ufficiale”, della censura, dell’impossibilità di contraddittorio, prima sulla “pandemia”, ora sulle guerre.
- Si è tornati a credere di essere un popolo di eroi, ce lo dicono anche le pubblicità televisive, alcune arrivano a descrivere gli italiani, dopo che abbiamo chiuso tutte le acciaierie, come fatti di ferro, nonostante si veda ancora qualcuno andare in giro con la mascherina sul naso e sulla bocca e nonostante sino a “ieri” c’era chi cercava il carabiniere più vicino per indicargli l’untore che passeggiava o faceva il bagno in mare senza indossare la mascherina.
- Ci si è salutati, io mai, a colpi di gomito, i più coraggiosi colpendosi le mani con i pugni e addirittura, su indicazioni del “guru” della finanza, Mario Draghi, perché dallo stesso ritenuta cosa essenziale per sconfiggere la Russia, i comuni arrivarono a chiudere le fontane pubbliche e l’aria condizionata negli uffici. Lo stesso fecero tanti cittadini, discepoli di Draghi, a casa loro ed anche in auto.
- Si continua ad assistere, cosa ormai divenuta tratto distintivo dell’Italia partitocratica, a malcapitati che finiscono in galera, lasciati soli, in assenza di Stato e sicurezza, costretti a difendersi da rapinatori e ladri. Malcapitati ai quali è anche imposto di risarcire eventuali danni fisici causati ai delinquenti e il tutto mentre la nostra “giustizia” continua ad offrire sempre nuove "occasioni" a ladri, truffatori e rapinatori.
Si è visto di tutto e di più e sono convinto che le poche cose elencate, ce ne sarebbero molte altre, siano già state dimenticate dalla maggior parte degli italiani, infatti, non è un caso se siamo ridotti così; non è un caso se da noi è possibile, ogni volta, avere un Governo che riesce, nell’indifferenza dell’intera Nazione, a fare peggio di quello che l’aveva preceduto. Ora, una cosa è sicura, non sarà certamente immediata, magari ci trascineremo come reietti ancora per qualche anno, ma è certo che, seppur nei fatti non esista più, per quella che ancora si vuol insistere a chiamare Italia non c’è possibilità di futuro.
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