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28 Gennaio 2026 - 15:04
Villa Ia, a Sciolze la casa dove il tempo rallenta e la cura diventa quotidianità: a Sciolze una residenza che accompagna l’età fragile con dignità e attenzione
C’è un luogo, a Sciolze, a più di 400 metri sul livello del mare e a soli 10 chilometri da Torino, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Un luogo in cui la fragilità dell’età non è una colpa da nascondere ma una condizione da accompagnare, con rispetto, competenza e umanità. È Villa Ia, antica villa padronale settecentesca che ha mantenuto intatto il fascino della sua epoca e che, dopo la ristrutturazione del 1990, è diventata nel 1994 una residenza per anziani accreditata e convenzionata, specializzata nella cura dell’anziano e nella riabilitazione.
Villa Ia non è solo una struttura: è una casa. Può ospitare fino a 50 anziani, autosufficienti e non, offrendo sistemazioni in camere singole e doppie con bagno, immerse in un contesto silenzioso e panoramico che guarda alle colline circostanti. Il giardino interno, curato e tranquillo, rappresenta uno dei luoghi più vissuti della struttura: uno spazio dove incontrare i familiari, respirare aria buona, parlare, ascoltare musica o semplicemente restare in silenzio.
Gli spazi comuni, al piano terra, sono pensati per favorire la relazione e l’intimità. Sale accoglienti, una biblioteca ricca di testi, ambienti per la socialità quotidiana, una palestra per la fisioterapia, ma anche una cappella religiosa, dove si celebrano messe liturgiche e dove chi lo desidera può raccogliersi in preghiera. Ogni dettaglio racconta una scelta precisa: mettere la persona al centro.

Dal punto di vista assistenziale, Villa Ia è accreditata e convenzionata per le tipologie R.A., R.A.A., R.A.F. e R.S.A.. La struttura garantisce assistenza professionale qualificata, servizio infermieristico, supporto psicologico, programmi di riabilitazione, fisioterapia e ginnastica dolce, con una presenza assistenziale attiva 24 ore su 24.
L’organizzazione interna segue criteri precisi e rigorosi. Gli ospiti sono inseriti in gruppi omogenei per complessità sanitaria-assistenziale. Il piano terra accoglie anziani con livelli medio-bassi di complessità, il primo e secondo piano ospitano persone con bisogni assistenziali più elevati, mentre il terzo piano è dedicato agli anziani affetti da demenza senile e morbo di Alzheimer. Ogni nucleo è uno spazio abitativo definito, con operatori dedicati, nel rispetto degli standard regionali, per garantire continuità, sicurezza e personalizzazione delle cure.
La struttura dispone di 50 posti letto distribuiti tra reception, biblioteca, salette per i parenti, bar, cucina, salone per feste, sale refezione, infermeria, bagni assistiti, terrazza, palestra e locali per la fisioterapia. Ogni ambiente è pensato per essere funzionale ma anche familiare.
Al centro di tutto c’è l’équipe medico-assistenziale, coordinata dal Direttore Sanitario, che lavora in modo integrato. Le cure, i percorsi riabilitativi, la dieta, il supporto psicologico, i rapporti con i familiari e con le istituzioni territoriali sono seguiti in modo personalizzato. L’ascolto, l’attenzione e l’affetto non sono parole di facciata, ma strumenti quotidiani di lavoro. La missione dichiarata di Villa Ia è chiara: migliorare la qualità della vita della persona, accompagnandola verso il massimo benessere fisico, psichico e sociale possibile.
L’ingresso in struttura segue un percorso chiaro e condiviso. È previsto un colloquio preliminare con l’anziano e i familiari, la compilazione di una scheda anagrafica e la presentazione della documentazione necessaria, che include documento d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria, valutazione dell’Unità di Valutazione Geriatrica ed eventuale certificazione del medico di base. L’inserimento viene formalizzato con la sottoscrizione del Contratto di Ospitalità ed è subordinato al giudizio dell’équipe multidisciplinare interna.
La vita quotidiana a Villa Ia segue ritmi regolari e rassicuranti. Le giornate iniziano con la sveglia e l’igiene personale, proseguono con colazione, attività riabilitative, fisioterapia, visite e momenti di socialità. Ci sono pause dedicate all’idratazione, al riposo pomeridiano, alle visite dei familiari, all’animazione, fino alla cena serale. Le attività di animazione hanno un ruolo centrale: musicoterapia, lettura collettiva, pittura, découpage, canto, giochi di carte, tombola, incontri con la psicologa, feste di compleanno ed eventi periodici contribuiscono a mantenere vivo il senso di comunità.
Villa Ia è anche un luogo di relazione con l’esterno, dove i familiari non sono semplici visitatori ma parte integrante del percorso di cura. È una struttura che non promette miracoli, ma garantisce presenza, professionalità e rispetto. In un tempo in cui l’invecchiamento è spesso vissuto come un problema, Villa Ia rappresenta una risposta concreta, radicata nel territorio e nella storia, capace di trasformare l’assistenza in quotidianità condivisa.
Villa Ia ha sede in Via Roma 4, a Sciolze, nel Torinese. Per informazioni è possibile contattare la struttura telefonicamente al numero 011 9603595 o via fax allo 011 9603597, mentre tutti i dettagli sui servizi, l’organizzazione e le modalità di accesso sono disponibili anche sul sito ufficiale www.villaia.com

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