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21 Gennaio 2026 - 11:52
Isola ecologica trasformata in discarica: scatta la tolleranza zero
La fotografia arriva di primo mattino, via WhatsApp, accompagnata da poche parole che però dicono tutto: «Buongiorno Fausto, questa è la situazione stamattina all’isola ecologica». A scrivere è una cittadina di Borgofranco d’Ivrea, esasperata da una scena che purtroppo non ha nulla di eccezionale, se non per il livello di degrado che mostra.
Davanti alle bocche dei cassonetti, rifiuti abbandonati alla rinfusa: cartoni, sacchi, imballaggi, materiali lasciati lì come se la strada fosse una discarica a cielo aperto. Un gesto che non ha nulla a che fare con una distrazione o con una difficoltà momentanea, ma che appare piuttosto come un comportamento reiterato, consapevole, evidentemente condiviso da qualcuno, come sottolinea lo stesso primo cittadino.
Il sindaco Fausto Francisca non usa giri di parole e affida la sua risposta a un messaggio chiaro, che suona come un avvertimento: «Questo esempio di inciviltà, ripetuta ed evidentemente condivisa – spero da pochi – verrà combattuta nell’unico modo possibile: con la sanzione». Nessuna indulgenza, nessuna giustificazione. Perché qui non si parla di errori, ma di una sfida aperta alle regole e alla comunità.
C’è poi un altro elemento che rende il quadro ancora più grave: la presenza delle telecamere. «Voler sfidare le telecamere non è ammissibile», rimarca il sindaco, annunciando controlli approfonditi insieme alla Polizia locale. Non solo multe, dunque: «Verificheremo con gli agenti se potrà seguire anche la denuncia alla Procura della Repubblica per abbandono di rifiuti».
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che fissano una linea netta. L’amministrazione comunale, assicura Fausto Francisca, ha scelto la strada della fermezza assoluta: «Confermo che, come amministrazione comunale, applicheremo la tolleranza zero ai trasgressori. Non si accetteranno scuse».
Una posizione che punta a tutelare non solo il decoro urbano, ma anche il rispetto verso quei cittadini che ogni giorno differenziano correttamente i rifiuti e che vedono vanificato il loro impegno da comportamenti arroganti e irresponsabili. Perché l’isola ecologica non è terra di nessuno. E, almeno nelle intenzioni dell’amministrazione, non lo sarà più nemmeno per gli incivili.
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