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19 Gennaio 2026 - 14:39
Una piccola rivoluzione pratica arriva a Mappano; con l’entrata a pieno regime del nuovo Centro di Raccolta Consortile di via Cottolengo 56 cambia anche il punto di distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata della plastica. Niente più ritiro in Comune: da ora in poi il servizio è completamente trasferito all’Ecocentro, che diventa così il cuore operativo della gestione dei rifiuti sul territorio.
Una scelta che punta a semplificare la vita ai mappanesi, offrendo un punto unico, organizzato e facilmente riconoscibile per tutte le esigenze legate alla raccolta differenziata.
I sacchi per la plastica potranno essere ritirati esclusivamente presso l’Ecocentro, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12. Un orario mattutino pensato per garantire continuità al servizio e facilitare l’accesso ai cittadini, evitando spostamenti inutili o code negli uffici comunali.
L’apertura del centro di via Cottolengo rappresenta un passaggio importante per Mappano: per la prima volta i residenti possono conferire rifiuti e ritirare materiali senza doversi più appoggiare ai comuni limitrofi come Borgaro, Caselle, Leini o Settimo. Un risultato atteso da tempo, che rafforza l’autonomia del Comune e migliora concretamente la qualità dei servizi ambientali.
Nel comunicare il cambiamento, l’Amministrazione comunale non dimentica chi, negli ultimi anni, ha garantito con impegno e spirito di servizio la distribuzione dei sacchi, evitando disagi alla popolazione. Un ringraziamento speciale è andato alla consigliera comunale Margherita Profiti, che per oltre cinque anni ha presidiato la distribuzione ogni primo lunedì del mese, e ai volontari dell’Associazione Arcobaleno, che hanno portato avanti il servizio negli ultimi due anni.

L'ecocentro di Mappano
"A nome di tutta la cittadinanza – sottolinea l’Amministrazione – va il nostro più sentito grazie per aver accompagnato Mappano in questa fase di transizione".
Nel nuovo Ecocentro sarà possibile conferire tutti quei rifiuti che non trovano spazio nei normali cassonetti stradali: dai rifiuti ingombranti come mobili e materassi, ai RAEE (elettrodomestici, televisori e dispositivi elettronici), fino agli sfalci e alle potature da giardino.
Non mancano nemmeno le aree dedicate ai rifiuti speciali domestici: oli esausti, farmaci scaduti, pile, toner, vernici e inerti derivanti da piccoli lavori edili.
Il nuovo Ecocentro è stato inaugurato nell’autunno 2025 dopo un investimento importante sostenuto anche grazie ai fondi PNRR e alla collaborazione tra Comune, Consorzio di Area Vasta Bacino 16 e Seta spa.
L’Ecocentro si inserisce inoltre in una strategia più ampia di educazione ambientale e di miglioramento della raccolta differenziata.
L’invito rivolto ai cittadini è chiaro: utilizzare con regolarità il nuovo Ecocentro significa contribuire in modo concreto al decoro urbano e alla sostenibilità ambientale. Perché fare la differenza, questa volta, non è solo uno slogan, ma una buona abitudine da praticare ogni giorno.
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