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La fortuna fa tappa a Cuorgnè, centrato un “5” al SuperEnalotto da quasi 70mila euro

Un “5” centrato in una tabaccheria di via Brigate Partigiane mentre il jackpot continua a salire

La fortuna fa tappa a Cuorgnè, centrato un “5” al SuperEnalotto da quasi 70mila euro

La fortuna fa tappa a Cuorgnè, centrato un “5” al SuperEnalotto da quasi 70mila euro

Il SuperEnalotto torna a far sorridere il Piemonte e questa volta il colpo arriva nel Canavese. Nell’estrazione di venerdì 16 gennaio, a Cuorgnè, è stato centrato un “5” da 69.741,41 euro, una vincita che sfiora i settantamila euro e che rappresenta una boccata d’ossigeno per il fortunato giocatore. Il premio è stato registrato presso la Tabaccheria n.14 di via Brigate Partigiane 2, punto di riferimento per molti appassionati della zona.

Un risultato significativo, soprattutto in una fase in cui il montepremi principale continua a crescere. L’ultimo “6”, da 35,4 milioni di euro, risale infatti al 22 maggio 2025, quando fu centrato a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Da allora il jackpot non ha smesso di aumentare e per la prossima estrazione, in programma martedì 20 gennaio, il premio in palio ha raggiunto quota 108,2 milioni di euro, una cifra che continua ad attirare giocatori da tutta Italia.

Il SuperEnalotto è uno dei giochi più popolari proprio per la sua struttura semplice ma allo stesso tempo capace di generare premi milionari. Per partecipare è necessario scegliere sei numeri compresi tra 1 e 90. A ogni estrazione vengono sorteggiati sei numeri vincenti, più un numero Jolly e un numero SuperStar, quest’ultimo opzionale e legato a una giocata aggiuntiva. Le vincite variano in base alla quantità di numeri indovinati: si parte dal “2”, passando per il “3”, il “4”, il “5” e il “5+1”, fino ad arrivare al “6”, che assegna il jackpot.

Nel caso del “5” centrato a Cuorgnè, il giocatore ha indovinato cinque dei sei numeri estratti, mancando di poco il colpo massimo. Una combinazione che, pur non facendo gridare al record, garantisce comunque una somma importante, capace di cambiare il quotidiano di chi la incassa.

Il gioco resta però un terreno delicato. Le probabilità di centrare il “6” sono estremamente basse e il SuperEnalotto va vissuto come una forma di intrattenimento, non come una strategia di guadagno. La vincita di Cuorgnè riaccende l’entusiasmo, ma ricorda anche che la fortuna resta imprevedibile e che ogni giocata deve essere affrontata con responsabilità.

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