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Eporedia Futura
19 Gennaio 2026 - 08:40
Il sindaco Matteo Chiantore e il prefetto Donato Cafagna
Il 2026 è iniziato da qualche tempo e ci troviamo sempre di fronte agli stessi problemi del passato.
Tra tutti, uno dei più importanti continua a essere quello relativo alla sicurezza cittadina.
Tra poco, a fine gennaio, terminerà la zona rossa presso la stazione ferroviaria e, se abbiamo motivo di pensare che il Prefetto la rinnoverà, dobbiamo anche interrogarci su tutto quello che l’Amministrazione Comunale dovrebbe fare per evitare che una simile situazione prosegua senza soluzioni.
Certo, la zona rossa sta contribuendo significativamente ma, per la stessa natura del provvedimento, è temporanea.
Continuiamo a ringraziare S.E. il Prefetto, Dott. Donato Cafagna, per i numerosi sforzi profusi nella gestione dell’insicurezza eporediese e, d’altra parte, non possiamo che riscontrare la consueta inerzia da parte della sinistra che governa (o, meglio, che dovrebbe governare) Ivrea.

In primo luogo viene in mente l’educativa di strada: chi li ha visti?
Altri soldi destinati dal Vicesindaco Dal Santo a iniziative prive di significato e assolutamente non adeguate a risolvere problemi reali della cittadinanza.
E poi c’è la questione relativa allo spaccio: abbiamo provato più volte, come Fratelli d’Italia, a far istituire il nucleo cinofilo della Polizia Locale, senza ottenere ascolto da parte della maggioranza, che si è trincerata dietro i costi della misura.
Non dimentichiamo, poi, i grandi proclami del Sindaco sull’illuminazione e sulla videosorveglianza, i cui capitoli di bilancio sono stati prosciugati a fine dicembre, dimostrando l’assenza di interventi futuri.
Ecco, bisogna capire che, specialmente nella situazione in cui l’incapacità politica unita all’ideologia ci ha fatto finire, ogni centesimo speso concretamente (e non per le strampalate iniziative del Vicesindaco) per la sicurezza degli Eporediesiè ben speso.
La zona rossa non potrà durare in eterno e, pertanto, abbiamo bisogno di risolvere un problema evidente con le nostre risorse (che ci sono).
Certamente, per farlo serve la volontà politica, che questa amministrazione non sta sufficientemente dimostrando di avere.
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