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18 Gennaio 2026 - 11:05
Rivarolo si guarda allo specchio e sceglie chi ha fatto la differenza: aperte le candidature al Sigillo Civico
Rivarolo Canavese si ferma un momento e si guarda allo specchio. Non per celebrare se stessa in modo retorico, ma per riconoscere, una per una, le storie che hanno contribuito a farla crescere. Con l’apertura ufficiale delle candidature al Sigillo Civico, il Comune lancia un invito chiaro alla comunità: indicare chi, con il proprio lavoro, la propria visione o il proprio impegno quotidiano, ha inciso davvero nel tessuto economico, culturale e sociale della città.
Le candidature sono aperte da lunedì 12 gennaio e resteranno possibili fino alle ore 12 di venerdì 6 febbraio. Una finestra temporale breve, volutamente concentrata, che chiama cittadini, istituzioni e associazioni a un esercizio di responsabilità collettiva: scegliere, motivare, proporre. Non applaudire genericamente, ma assumersi la responsabilità di indicare dei nomi, delle storie, dei percorsi.
Il Sigillo Civico non è un premio simbolico fine a se stesso. È un riconoscimento che il Comune di Rivarolo Canavese conferisce a un massimo di tre persone che si siano distinte in modo significativo in ambiti cruciali per la vita della città. L’imprenditoria che crea lavoro e valore, l’educazione che forma generazioni, il lavoro inteso come dedizione e competenza, l’arte e la cultura che danno identità, l’impegno civico che tiene insieme la comunità, la solidarietà sociale che non fa rumore ma cambia le vite, la creatività che apre strade nuove. Non serve aver occupato palcoscenici nazionali: conta l’impatto reale, misurabile, riconosciuto nel tempo.
Uno degli elementi che rafforzano il peso del Sigillo Civico è la scelta di escludere le autocandidature. Nessuno può proporsi da solo. Il riconoscimento nasce dallo sguardo degli altri, dal consenso di una comunità che osserva e valuta. Le proposte possono arrivare dagli assessori e dai consiglieri comunali, ma anche da gruppi di cittadini: bastano dieci elettori iscritti alle liste del Comune che sottoscrivano insieme una candidatura. Possono farlo inoltre enti, fondazioni, associazioni del territorio, ordini professionali e associazioni di categoria, attraverso il loro legale rappresentante. È un meccanismo che allarga la partecipazione e impedisce personalismi, spingendo verso una selezione più ponderata.
Le candidature devono essere inviate al Sindaco e alla Segreteria generale del Comune di Rivarolo Canavese, utilizzando la posta elettronica all’indirizzo istituzionale protocollo@rivarolocanavese.it. Anche qui, la procedura è lineare, accessibile, priva di filtri inutili. Conta il contenuto, non la forma.
A decidere sarà una Commissione nominata con decreto del sindaco, che resterà in carica fino al termine del mandato elettorale. Un organismo chiamato a valutare le proposte con criteri di merito e coerenza, e che mantiene una facoltà non scontata: quella di non assegnare uno o più riconoscimenti se riterrà che le candidature non rispondano ai requisiti richiesti. Una possibilità che rafforza ulteriormente la credibilità del Sigillo Civico, perché afferma un principio semplice ma spesso dimenticato: non tutto deve essere premiato, se manca la sostanza.
Il valore di questa iniziativa va oltre il nome inciso su una pergamena. In un tempo in cui il merito pubblico fatica a emergere, schiacciato tra clamore mediatico e sfiducia diffusa, un riconoscimento civico costruito con regole chiare diventa una bussola. Orienta l’attenzione verso chi ha costruito senza cercare riflettori, verso l’innovazione silenziosa, verso la solidarietà concreta che tiene insieme una città nei momenti difficili. Racconta ai più giovani che l’impegno conta, che essere utili alla propria comunità non è invisibile, che lasciare un segno è possibile anche lontano dai grandi palcoscenici.
Il Sigillo Civico è, in fondo, un atto politico nel senso più alto del termine: una scelta di campo sulla città che si vuole riconoscere e raccontare. Non una Rivarolo astratta, ma una comunità fatta di persone che hanno saputo trasformare competenze, passione e responsabilità in valore condiviso. Le settimane che si aprono ora diranno molto non solo sui candidati, ma anche su chi li propone. Perché indicare qualcuno significa dire, implicitamente, quale idea di città si vuole portare avanti.
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