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15 Gennaio 2026 - 21:58
Piemonte, insediato in Regione il nuovo Tavolo dello Sport (foto di repertorio)
Si è insediato oggi, al grattacielo della Regione Piemonte, il nuovo Tavolo dello Sport, organismo di consultazione che riunisce istituzioni, enti locali e mondo sportivo con l’obiettivo dichiarato di costruire in modo condiviso le future politiche regionali del settore. A convocarlo è stato l’assessore regionale allo Sport, Paolo Bongioanni, che ha sottolineato il ruolo centrale dello strumento nel percorso di programmazione avviato dalla Regione.
Il Tavolo dello Sport, istituito nel gennaio 2023, rappresenta l’organo consultivo regionale per le politiche legate alla promozione sportiva e all’impiantistica. Al suo interno siedono i rappresentanti regionali di federazioni, comitati, organizzazioni sportive e degli enti locali, chiamati a contribuire con indicazioni e proposte alla definizione delle strategie future.
«Il Tavolo dello Sport riunisce i massimi rappresentanti a livello regionale di comitati, federazioni e organizzazioni sportive e i rappresentanti degli enti locali», ha spiegato Bongioanni. «È una sede di consultazione e di ascolto fondamentale per predisporre insieme le politiche sportive, perché in esso si raccolgono le indicazioni tanto del mondo organizzativo dello sport quanto del territorio».
Il lavoro del nuovo Tavolo sarà subito orientato alla costruzione del Programma regionale degli interventi di promozione e impiantistica sportiva 2026-2028, documento strategico che definirà priorità, criteri e linee di intervento per i prossimi anni. «Insieme al nuovo Tavolo predisporremo il Programma regionale relativo agli interventi di promozione e impiantistica sportiva 2026/2028, che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio regionale», ha aggiunto l’assessore.
Secondo Bongioanni, il contributo dei soggetti coinvolti sarà determinante. «Le indicazioni che arriveranno saranno preziose per condividere priorità, criteri e linee di intervento che confluiranno nella nuova programmazione e che tradurremo nelle misure e nei bandi regionali», ha rimarcato.
Al centro della nuova fase di lavoro c’è l’obiettivo di ampliare la platea dei cittadini che praticano attività sportiva, valorizzandone il ruolo sociale ed educativo. «L’obiettivo è quello di avvicinare un numero sempre maggiore di persone allo sport e ai suoi valori», ha spiegato Bongioanni, sottolineando l’importanza di garantire strutture «efficienti, sicure, accessibili e moderne, diffuse sul territorio».
Un’attenzione particolare sarà riservata anche al riconoscimento dell’impegno delle associazioni e dei dirigenti sportivi che operano quotidianamente nelle comunità locali. «Valorizzare l’impegno e la passione di tante realtà» è, secondo l’assessore, una condizione essenziale per rafforzare il sistema sportivo piemontese.
La visione complessiva, nelle parole di Bongioanni, va oltre l’aspetto agonistico. «Garantire ai cittadini piemontesi il miglior accesso possibile allo sport significa lavorare insieme per una società migliore», ha concluso, indicando nel Tavolo dello Sport uno strumento stabile di confronto e costruzione condivisa delle politiche pubbliche regionali.

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