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Effetto Crans-Montana, la Via Lattea rafforza la prevenzione incendi nei locali pubblici

Indicazioni chiare per locali e attività pubbliche

Effetto Crans-Montana

Effetto Crans-Montana, la Via Lattea rafforza la prevenzione incendi nei locali pubblici (foto di repertorio)

Dopo la tragedia di Crans-Montana, anche i Comuni della Via Lattea si muovono sul fronte della prevenzione degli incendi. L’Unione montana Comuni Olimpici Via Lattea, nel Torinese, ha avviato un’azione preventiva rivolta a tutte le attività produttive dell’area, inviando una lettera con una serie di raccomandazioni e richiami normativi legati alla sicurezza nei locali pubblici.

L’iniziativa nasce alla luce dei fatti avvenuti in Svizzera e di altri episodi analoghi verificatisi in contesti pubblici, ma anche delle inadempienze emerse durante i controlli sul territorio condotti dal comando provinciale dei vigili del fuoco. Una situazione che ha spinto l’Unione montana a intervenire per richiamare l’attenzione degli operatori sulle responsabilità previste dalla legge.

A spiegare le ragioni dell’intervento è il presidente dell’Unione montana Comuni Olimpici Via Lattea e sindaco di Sauze d’Oulx, Mauro Meneguzzi: «Considerati i recentissimi tragici eventi accaduti in un locale pubblico a Crans-Montana e gli eventi egualmente tragici in altri analoghi contesti pubblici, e anche viste le segnalazioni di inadempienze pervenute negli ultimi periodi a seguito di controlli sul territorio da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco, abbiamo ricordato alle attività produttive che la prevenzione degli incendi è affidata dalla legge alla competenza esclusiva del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco».

Nella comunicazione inviata agli esercenti viene ribadito che tale competenza si esercita attraverso attività di normazione, vigilanza sui prodotti e prove di laboratorio, coordinate dalla Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza. Alla lettera è stato inoltre allegato un link informativo attraverso il quale è possibile reperire normative, procedure e risposte ai quesiti più frequenti in materia di prevenzione incendi.

L’Unione montana raccomanda alle attività di affidarsi a professionisti competenti e di mettere in atto tutte le misure previste dalla normativa vigente, invitando anche a consultare direttamente il sito del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per approfondimenti e aggiornamenti.

Tra le indicazioni più nette, Meneguzzi sottolinea la necessità di bandire nei locali pubblici «l’utilizzo di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici», una linea che punta a ridurre drasticamente i rischi in ambienti chiusi e affollati.

Infine, viene chiarito che gli uffici comunali e gli enti sovraordinati provvederanno alla vigilanza per verificare il rispetto delle norme, rafforzando così il sistema di controllo e prevenzione sul territorio della Via Lattea.

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