AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
14 Gennaio 2026 - 22:00
Effetto Crans-Montana, stop a fiamme libere e pirotecnica nei locali di Limone Piemonte
L’onda lunga dei tragici fatti di Crans-Montana arriva anche in Piemonte e spinge Limone Piemonte ad adottare misure straordinarie sul fronte della sicurezza. Con un’ordinanza in vigore da domenica scorsa, il sindaco Massimo Riberi ha disposto il divieto di utilizzo di fiamme libere e di articoli pirotecnici nei locali pubblici presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento ha effetto immediato ed è stato adottato, come specificato nell’ordinanza, “al fine di tutelare l’incolumità delle persone e il patrimonio pubblico e privato”. Una scelta che nasce direttamente dalla necessità di prevenire situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto in contesti affollati come quelli legati alla movida, agli eventi e alle feste.
Nello stesso atto, il primo cittadino richiama con forza i titolari e i gestori dei locali di somministrazione di alimenti e bevande al rigoroso rispetto delle norme previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. In particolare, vengono ribaditi gli obblighi relativi all’organizzazione di spettacoli e trattenimenti pubblici, comprese le autorizzazioni necessarie, le certificazioni di agibilità e le valutazioni sull’impatto acustico.
Un richiamo che assume un peso specifico ancora maggiore in un comune come Limone Piemonte, noto non solo per la sua collocazione nelle Alpi Marittime, ma anche per essere una delle principali stazioni sciistiche del Piemonte, capace di attrarre un numero elevato di visitatori soprattutto nei periodi di alta stagione.
«Questa ordinanza nasce da un principio di responsabilità e prevenzione: vogliamo evitare che situazioni di festa possano trasformarsi, anche involontariamente, in pericoli gravi», ha spiegato il sindaco Massimo Riberi, chiarendo il senso dell’intervento amministrativo.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come Limone Piemonte sia tra i primi comuni della regione ad adottare un provvedimento di questo tipo, proprio con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza elevati e di tutelare non solo i cittadini, ma anche operatori economici e visitatori.
L’ordinanza segna quindi un cambio di passo nella gestione della sicurezza degli eventi pubblici e delle attività di intrattenimento, ponendo al centro la prevenzione dei rischi e la responsabilità condivisa tra amministrazione comunale e gestori dei locali.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.