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Amilcare Solferini, nasce la “Ragazza del Premio”: Elena Carta è il volto della nona edizione

Il concorso letterario rafforza il legame tra scrittura, arte e territorio: la giovane poetessa e designer rappresenterà il premio in vista dell’appuntamento di Caluso

La ragazza del Solferini

Elena Carta

ll Concorso Letterario Internazionale Amilcare Solferini è, da nove edizioni, il battito culturale del Canavese. Non si tratta di una semplice competizione, ma di un’officina dove la parola scritta si trasforma in identità collettiva. In questo contesto, ricevere una menzione d’onore non è solo un traguardo formale, ma l'ingresso in una "famiglia" artistica che celebra la bellezza. Quest'anno, il legame tra il concorso e i suoi protagonisti si fa ancora più profondo: l'eccellenza poetica prende corpo, nome e sguardo in vista del prossimo appuntamento ufficiale, che si terrà a Caluso.

La vera novità della nona edizione è l’istituzione della "Ragazza del Solferini". Per il debutto, la scelta è caduta su Elena Carta, ma il criterio di selezione è andato ben oltre l'apparenza.

Il responsabile del premio, Alessandro Actis Grosso, sottolinea con forza questa visione: "In questa ricerca, non si è voluto cercare semplicemente il bello estetico di una ragazza, ma qualcosa di più profondo: il bello che nasce dalla cultura. ", ci tiene a sottolineare Actis Grosso. "In Elena tutto è coinciso perfettamente: abbiamo trovato un volto che è espressione diretta del mondo letterario e artistico del nostro territorio" . Rispetto ai soggetti femminili del passato, si è cercata una rappresentazione più contemporanea, pur restando fedeli allo stile Liberty. Elena, legata al Club dei Branzini e stata già protagonista nella scorsa tappa a Pavone Canavese in cui ha ricevuto una menzione d'onore, diventando così la prima di una serie di figure che ogni anno rinnoveranno questa ispirazione poetica e leggiadra.

Il nuovo ruolo di Elena Carta suggella un legame profondo con il premio. Già premiata dalla giuria come poetessa — con un secondo posto a Cuorgnè (2024) e una menzione d'onore a Pavone Canavese (2025) — Elena affronta questa evoluzione professionale con grande entusiasmo e riconoscenza.

"Sono onorata di far parte di questa esperienza" , commenta Elena Carta. "Partecipo al premio Amilcare Solferini ormai da due anni e sentirmi coinvolta in questo modo è emozionante", in un motore di orgoglio, aggiunge. " Sono sempre disponibile e contenta di prendere parte a iniziative fotografiche perché, sebbene non sia una mia professione, posare per scatti artistici è un passatempo che mi appassiona molto."

Quella per gli shooting è una passione che Elena coltiva da sempre. Oggi, questo interesse trova la sua massima espressione proprio perché Elena è diventata parte integrante del team editoriale del Concorso, unendo la sua immagine alla sostanza del progetto.

Il profilo di Elena è quello di una creativa pura. Con un passato nel servizio civile alla biblioteca di Lauriano e una partecipazione attiva al Club del Libro dei Branzini, la sua vicinanza ai libri è una costante. Laureanda in Design della Comunicazione al Politecnico di Torino, Elena sta concludendo un percorso iniziato al Liceo Artistico e proseguito all'Accademia Albertina.

Il suo sguardo è già rivolto al futuro. Il suo progetto di vita è chiaro: un domani nel campo creativo. Elena punta a fondere professionalmente grafica, arte visiva e narrazione, portando sul campo progetti che includano lettura, scrittura e fotografia. Una ricerca costante del "bello" inteso come valore intellettuale.

Elena Carta, con la sua storia sospesa tra l'impegno editoriale e la ricerca grafica, non è solo una testimonial, ma il simbolo di un territorio che rivendica il proprio spazio nel panorama artistico nazionale. Benvenuta, dunque, alla prima "Ragazza del Solferini": il suo sguardo è il miglior manifesto per un concorso che ha avuto il coraggio di scommettere sul connubio tra bellezza e intelletto.

L’augurio, mentre i motori dell’organizzazione si scaldano per l’appuntamento calusiese, punta a ispirare una nuova generazione di sognatori. Il sogno professionale di Elena corre ormai di pari passo con la crescita del Premio, a conferma di come nel Canavese l’arte conservi il potere di trasformare una passione in professione e una semplice locandina in un prezioso pezzo di storia locale.

Elena Carta

La foto della copertina per la nona edizione del Concorso Amilcare Solferini che avverrà a Caluso

Da sinistra a destra: Giovanni Ponzetti, Igor Gribaldo e Alessandro Actis Grosso. Mentre Giovanni e Alessandro sono gli artefici del Concorso, Igor è attualmente il responsabile della parte editoriale 

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