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14 Gennaio 2026 - 07:44
Filippo Campo e Francesca Bono
Viviamo una fase storica in cui la presenza dei cani nelle città è cresciuta in modo significativo. Il cane è ormai parte integrante della vita urbana e familiare, ma a questa diffusione non è corrisposta una reale crescita della cultura della gestione consapevole. Le conseguenze emergono con forza nella cronaca, che negli ultimi mesi ha riportato episodi di aggressioni gravi, talvolta mortali. Dai fatti di Caluso alla tragedia dell’11 febbraio 2024 a Manziana, nel Lazio, dove Paolo Pasqualini, 39 anni, ha perso la vita dopo essere stato aggredito da tre Rottweiler mentre faceva jogging in un parco pubblico, il tema della sicurezza torna con urgenza al centro del dibattito pubblico. Un evento che ha scosso l’opinione pubblica e ha messo in evidenza le carenze dei sistemi di prevenzione e controllo attualmente in vigore.
Da quella vicenda è nata l’azione di Priscilla Pasqualini, sorella di Paolo, che ha scelto di trasformare il dolore in impegno civile. È così che prende forma TIPAM – Tutela Incolumità Persone Animali e Monitoraggio – un’associazione che opera per promuovere norme più efficaci e una maggiore responsabilizzazione dei proprietari di cani. Un percorso portato avanti anche grazie al contributo operativo di Tommaso Castellano, responsabile della Scuola per Cani di Paderno Dugnano, in provincia di Milano. Accanto all’impegno sul piano culturale e formativo, TIPAM si confronta oggi con una sfida complessa: quella rappresentata dalla burocrazia e dalla lentezza dell’azione politica.
In questo contesto si inserisce l’attività dell’associazione sportiva dilettantistica Aragon ASD, realtà attiva a Chivasso. Fondata nel 2018 da Filippo Campo, presidente, e Francesca Bono, vicepresidente, l’associazione prende il nome da Aragon, il primo Boxer di Campo. Un nome che oggi identifica un percorso educativo fondato sulla conoscenza del comportamento animale e sulla prevenzione dei comportamenti problematici, attraverso un approccio strutturato e professionale.
Tra i servizi sviluppati da Aragon ASD c’è l’Asilo Lavorativo, pensato per rispondere alle esigenze dei proprietari e, allo stesso tempo, per garantire la sicurezza collettiva. «Non si tratta di un semplice servizio di custodia», spiega Filippo Campo, addestratore ENCI con esperienza nel nucleo cinofilo della Polizia Municipale di Torino. «Durante la permanenza in asilo lavoriamo sul cane, ne miglioriamo l’equilibrio psicofisico e interveniamo sui comportamenti che, se trascurati, possono degenerare. È prevenzione concreta». Un approccio che nasce anche dall’esperienza maturata nella formazione di cani di servizio e nella gestione dei casi di morsicatura.
Secondo Campo, il nodo centrale resta l’assenza di un cambiamento culturale. Da oltre vent’anni si discute dell’introduzione di un patentino obbligatorio per i proprietari di cani, senza che la misura trovi applicazione. In altri Paesi europei, come la Germania, i percorsi formativi sono richiesti prima ancora dell’adozione dell’animale. In Italia, invece, si interviene spesso solo dopo che un episodio grave si è già verificato. Per questo Aragon ASD promuove il CAE-1, il patentino ENCI del buon cittadino, come strumento di responsabilizzazione e di prevenzione.
Parallelamente, TIPAM sta portando avanti nella regione Lazio una forte azione di pressione per l’approvazione di una proposta di legge regionale che possa diventare un riferimento anche a livello nazionale. L’obiettivo è creare un sistema di monitoraggio più rigoroso dei casi di morsicatura e rendere obbligatori percorsi educativi certificati per tutti i proprietari, senza distinzioni legate alla taglia o alla razza del cane.
In questo percorso, Aragon ASD ha deciso di affiancare ufficialmente TIPAM, mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e la propria esperienza sul territorio. «Il lavoro portato avanti da Priscilla Pasqualini e Tommaso Castellano è fondamentale», sottolinea Campo. «Parlare di una legge regionale che possa fare da apripista nazionale significa riconoscere che la gestione di un cane non è solo una scelta privata, ma una responsabilità sociale. Troppo spesso le vittime sono bambini e gli episodi avvengono in ambito domestico».
L’impegno di Aragon ASD non si limita all’attività del centro cinofilo. Negli ultimi mesi l’associazione ha partecipato a momenti di confronto pubblico dedicati alla prevenzione, tra cui un incontro nella Sala Consiliare di Chivasso, promosso dal consigliere Bruno Prestia, e un dibattito a Castagneto Po, organizzato grazie all’iniziativa di Rosa Galbiati e dell’associazione Uni3. Un percorso che proseguirà con un nuovo appuntamento previsto per il 15 gennaio, interamente dedicato ai temi della sicurezza e della prevenzione.
La morte di Paolo Pasqualini non può essere archiviata come un semplice dato statistico. L’azione di TIPAM e il lavoro quotidiano di Aragon ASD rappresentano due livelli di uno stesso impegno: ridurre il rischio, tutelare le persone e proteggere gli animali attraverso la conoscenza e la formazione. In assenza di una normativa nazionale chiara e uniforme, la responsabilità resta in gran parte nelle mani dei proprietari. Investire nella formazione non è solo una scelta consapevole, ma un dovere verso la comunità. La prevenzione, in questo ambito, non è un’opzione accessoria, ma l’unica strada possibile per una convivenza sicura e responsabile.
Per informazioni e contatti: Centro Addestramento Cinofilo Aragon ASD – telefono 329 1517435 – email addestramentocinofiloaragon.asd@gmail.com.
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Filippo Campo e Francesca Bono nella sede a Chivasso in Via Mezzano
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La cartellonistica

Le attività

L'appuntamento del 15 gennaio
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