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Scuola, scatta il clic che decide il futuro: iscrizioni aperte e famiglie davanti alla scelta più delicata

Da gennaio a febbraio un passaggio decisivo per oltre un milione di ragazzi: digitale, orientamento e nuovi percorsi al centro della scelta

Scuola, scatta il clic che decide il futuro: iscrizioni aperte e famiglie davanti alla scelta più delicata

Scuola, scatta il clic che decide il futuro: iscrizioni aperte e famiglie davanti alla scelta più delicata

Con l’apertura ufficiale delle iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027, prende forma uno dei momenti più delicati e significativi per il sistema educativo italiano. Da oggi, 13 gennaio, e fino al 14 febbraio 2026, famiglie e studenti sono chiamati a compiere una scelta che non è soltanto amministrativa, ma profondamente formativa. La procedura riguarda 1.342.504 studenti e coinvolge l’intero primo e secondo ciclo di istruzione, dalla scuola primaria fino alle scuole secondarie di secondo grado.

Il cuore del sistema è la piattaforma Unica, il portale digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito che centralizza iscrizioni, orientamento e informazioni sui percorsi scolastici. Le domande devono essere presentate esclusivamente online collegandosi all’indirizzo dedicato, attraverso un accesso sicuro garantito da Spid, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o eIDAS. È un passaggio che segna definitivamente il superamento delle procedure frammentate del passato e che punta a rendere più trasparente e accompagnata la scelta delle famiglie.

Le iscrizioni online riguardano la classe prima della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di primo grado e la classe prima della scuola secondaria di secondo grado, includendo anche i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e le scuole paritarie che hanno aderito, su base volontaria, alla modalità telematica. Restano invece cartacee le domande per la scuola dell’infanzia, che continuano a essere presentate direttamente alle segreterie scolastiche, così come quelle per le scuole della Valle d’Aosta, delle Province autonome di Trento e Bolzano e per alcuni percorsi specifici indicati annualmente dal Ministero.

La piattaforma Unica non è soltanto uno strumento tecnico per l’invio delle domande. È pensata come un vero e proprio ecosistema di orientamento, costruito per accompagnare studenti e genitori in un passaggio che, soprattutto al termine della scuola media, può risultare complesso. All’interno del portale è attiva la sezione “Cerca la tua scuola”, che consente di consultare le schede dettagliate degli istituti, conoscere indirizzi di studio, servizi offerti, progetti formativi e dati generali. Accanto a questa funzione informativa, il Ministero ha rafforzato una serie di strumenti dedicati all’orientamento personalizzato.

Tra questi c’è “Il tuo percorso”, che permette allo studente di ripercorrere le tappe del proprio cammino scolastico, e l’E-Portfolio, uno spazio digitale in cui vengono raccolte competenze, esperienze e risultati utili a costruire una scelta consapevole. Un ruolo centrale è affidato anche al docente tutor, figura introdotta per affiancare gli studenti della scuola secondaria di primo grado nella fase di orientamento, aiutandoli a leggere le proprie inclinazioni e a confrontarle con l’offerta formativa disponibile.

Non manca la Guida alla scelta, pensata per le famiglie che devono orientarsi tra licei, istituti tecnici, professionali e percorsi sperimentali, né la sezione dedicata alle Statistiche su istruzione e lavoro, che mette in relazione i percorsi di studio con gli esiti occupazionali. Da quest’anno, inoltre, debutta “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, un servizio digitale innovativo che punta a coinvolgere gli studenti con modalità immersive, avvicinando il linguaggio dell’orientamento a quello delle nuove generazioni.

L’iscrizione non è dunque un atto isolato, ma l’ultimo passaggio di un percorso che il Ministero prova a strutturare e accompagnare. Questo è particolarmente evidente per le scelte legate alla scuola secondaria di secondo grado, dove per l’anno scolastico 2026/2027 si rafforzano alcune opportunità strategiche. È possibile infatti presentare domanda per i percorsi quadriennali degli istituti tecnici e professionali, inseriti nella filiera formativa tecnologico-professionale, e per i percorsi innovativi del Liceo del Made in Italy.

I percorsi di quattro anni rappresentano una delle principali novità degli ultimi anni. Pensati per accorciare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro o dell’istruzione terziaria, puntano su una didattica più laboratoriale, un forte legame con le imprese e una formazione orientata alle competenze. Il Liceo del Made in Italy, invece, si propone come un indirizzo che intreccia cultura, economia, diritto e innovazione, con l’obiettivo di formare figure capaci di interpretare e valorizzare i settori chiave della produzione nazionale.

Ma a chi è rivolta concretamente questa fase di iscrizione? Per la scuola primaria, la domanda riguarda i bambini che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2026, con la possibilità di anticipare l’iscrizione per chi compie sei anni entro il 30 aprile 2027. Per la scuola secondaria di primo grado, l’iscrizione è destinata agli studenti che concludono il ciclo primario. Il passaggio più delicato resta quello dalla terza media alle superiori, dove la scelta dell’indirizzo può influenzare in modo significativo il percorso futuro.

In questo contesto, il sistema online offre anche la possibilità di indicare più preferenze di istituto, nel caso in cui la prima scelta non possa essere accolta per ragioni di capienza. Un aspetto importante, soprattutto nelle grandi città e negli istituti più richiesti, dove il numero di domande supera spesso i posti disponibili. La piattaforma consente di seguire lo stato della domanda e ricevere comunicazioni sull’esito dell’iscrizione.

Per molte famiglie, la procedura digitale rappresenta ancora una sfida. Non tutti hanno dimestichezza con strumenti informatici o con i sistemi di identità digitale. Per questo le segreterie scolastiche restano un punto di riferimento fondamentale, pronte a fornire supporto e assistenza, soprattutto nelle fasi iniziali dell’accesso alla piattaforma. L’obiettivo dichiarato è quello di non lasciare indietro nessuno, garantendo pari opportunità di accesso all’istruzione.

L’avvio delle iscrizioni per il 2026/2027 restituisce anche una fotografia del sistema scolastico italiano: sempre più digitalizzato, sempre più chiamato a dialogare con il mondo del lavoro, ma anche alle prese con scelte che richiedono consapevolezza e orientamento. Dietro ogni domanda inviata c’è una famiglia che valuta, uno studente che si interroga sul proprio futuro, un sistema che prova a rendere questo passaggio meno casuale e più guidato.

Un milione e trecentomila iscrizioni non sono solo un dato statistico. Sono altrettanti percorsi che prendono forma, tra aspettative, timori e opportunità. E per molti ragazzi, quella compilata online in queste settimane sarà la prima vera decisione che guarda lontano.

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