Cerca

Attualità

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Chivasso

Lunedì 12 gennaio la staffetta attraverserà la città: previsti blocchi temporanei del traffico lungo il percorso

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Ivrea

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Ivrea

La Città di Chivasso si prepara ad accogliere la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, che attraverserà il territorio comunale lunedì 12 gennaio.

La torcia dei giochi invernali entrerà in città alle 14 circa da Stradale Torino e concluderà il percorso poco prima delle 15 in corso Galileo Ferraris, poco dopo l’incrocio con via Torrazza, dove i mezzi si ricompatteranno prima di dirigersi verso la tappa successiva a Crescentino.

Le altre arterie attraversate saranno via Orti, viale Matteotti, viale Vittorio Veneto e viale Cavour.

«Accogliere la Fiamma Olimpica a Chivasso è un onore che ci riempie di orgoglio e ci connette idealmente ai valori universali dello sport: impegno, inclusione, rispetto e pace – ha affermato con soddisfazione il sindaco Claudio Castello -. Chivasso, con il suo patrimonio storico, la sua comunità attiva e il suo legame profondo con lo sport, è pronta a vivere questo momento con entusiasmo e partecipazione.»

Un’ordinanza della Polizia locale del Comune di Chivasso istituisce il divieto di transito, ad eccezione del trasporto pubblico locale e dello scuolabus, per un’ora circa a partire dalle ore 14,00 lungo Stradale Torino (dalla rotatoria intersezione con  la  “bretella “ S.P. n. 11), in via Orti  (nel tratto tra la Stradale Torino e viale Matteotti, carreggiata direzione sud), in viale Matteotti (carreggiata direzione est), in viale Vittorio Veneto (carreggiata direzione est), in viale Cavour (carreggiata direzione  nord) e in corso Galileo Ferraris fino a via Torrazza. Dalle ore 11 invece, sempre sino al termine della manifestazione e lungo gli stessi tratti, entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati. Agli agenti preposti al traffico è data piena facoltà di modificare il flusso della circolazione per il regolare svolgimento del passaggio della fiamma olimpica.

I mezzi di apertura distribuiranno gadget degli sponsor e diffonderanno musica, mentre la navetta del convoglio farà scendere un tedoforo ogni 200 metri, creando un percorso continuo di staffetta. Scuole, associazioni sportive e realtà del territorio faranno da cornice al tragitto per celebrare insieme un momento di grande valore simbolico.

Il Grande Viaggio è iniziato in Grecia, con la tradizionale accensione della fiamma a Olimpia il 26 novembre scorso e culminerà il prossimo 6 febbraio con la cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali al San Siro Olympic Stadium di Milano.

Claudio Castello sindaco di Chivasso

Il viaggio della Fiamma

Il Viaggio della Fiamma Olimpica inizia in Piemonte il 10 gennaio 2026 con la celebrazione di tappa proprio a Cuneo: città dalla caratteristica conformazione tra i fiumi Stura e Gesso. L'11 gennaio 2026 l'itinerario tocca Bra, La Morra e Alba per poi proseguire verso Sestriere per illuminare le piste che hanno ospitato le gare Olimpiche, dove un gruppo di maestri e allievi delle scuole di sci locali parteciperà a una corsa in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, due giovani atleti della nazionale italiana tragicamente scomparsi in incidenti sulle piste durante gli allenamenti. Il Viaggio della Fiamma passerà per le colline delle Langhe e Roero, patrimonio mondiale, e raggiungerà Asti e Moncalieri, Stupinigi e Torino. Il capoluogo piemontese, dopo Cortina 1956 e Roma 1960, ha regalato nel 2006 emozioni indimenticabili e celebrato la passione per gli sport invernali con momenti che resteranno nella storia. Dagli ori targati Italia di Armin Zöggeler e della staffetta di fondo 4x10 km composta da Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi, alle tre medaglie (due ori e un bronzo) vinte Enrico Fabris, protagonista azzurro dei Giochi.

Il 12 gennaio 2026, partendo da Rivoli e dalla Reggia di Venaria Reale, gioiello barocco, la Fiamma toccherà Settimo Torinese e Chivasso. Il 13 gennaio 2026 è a Ivrea, città industriale patrimonio mondiale, poi a Biella e al Santuario di Oropa, luogo di bellezza alpina e di grandi imprese dei miti del ciclismo, per poi arrivare anche a Vercelli, capitale del riso, Casale Monferrato e Novara.

Infine, il 14 gennaio 2026 la Fiamma toccherà Borgomanero, Gozzano, Verbania, le Isole Borromee, Baveno/Stresa e infine Arona. Dopo un passaggio in Lombardia, la Fiamma tornerà nella regione il 16 gennaio 2026, ad Alessandria e Tortona.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori