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07 Gennaio 2026 - 22:36
Massimiliano Morello
Il mondo dell’arte moderna è in fermento e, incredibilmente, gli occhi dei critici non sono puntati su New York o Londra, ma sulla periferia torinese. Il celebre scultore Michel Garpez, l’artista d’avanguardia reso immortale dal film cult “Tre uomini e una gamba”, ha infatti scelto il ristorante pizzeria “Alle Officine”, quello di strada Fornacino 155 a Leini (al confine con Settimo Torinese) come tappa esclusiva per esporre la sua opera più controversa prima del grande balzo oltreoceano.
La storia ha dell’incredibile: se tutti ricordano la sorte nefasta della prima gamba di legno, ridotta in frantumi durante un rocambolesco viaggio verso Gallipoli tra partite di calcio sulla sabbia e fughe dai controllori, pochi sapevano dell’esistenza di una seconda copia. Si tratta della versione che Garpez custodiva gelosamente nel suo studio e che ora, grazie a una trattativa riservata condotta dal titolare delle Officine, troneggia tra i tavoli del ristorante, pronta a farsi ammirare (e discutere) dai commensali.

L’operazione, che porta la firma dell’irriverente creatività di Massimiliano Morello, gioca con intelligenza sul contrasto tra il mondo del collezionismo e la schietta convivialità di un ristorante in cui il motto è “Amare è mangiare insieme”.
Se un tempo si diceva che con trenta mila lire un falegname l’avrebbe fatta meglio, oggi quella stessa cifra non basterebbe nemmeno per l’imballaggio, ma lo spirito di quella comicità senza tempo resta intatto tra le specialità culinarie e le pizze del ristorante.
Ma la “Burla d’Autore” di Massimiliano Morello non si ferma all’esposizione di questa gamba cinematografica: il titolare ha infatti deciso di coinvolgere attivamente i suoi clienti in questa narrazione surreale, trasformando ogni visitatore in un ammiratore di Garpez. Chiunque si presenterà nel locale dimostrando di conoscere i retroscena di questa incredibile esposizione e mostrerà di aver cliccato “Mi Piace” sul profilo Instagram o Facebook ufficiale del ristorante, potrà reclamare un trattamento da vero intenditore d’arte.

Un fotogramma del celebre film "Tre uomini e una gamba" di Aldo, Giovanni e Giacomo
Oltre all’emozione di un selfie ravvicinato con l’opera che ha fatto tribolare Aldo, Giovanni e Giacomo, i partecipanti riceveranno in omaggio un esclusivo portachiavi a tema, ideale per non smarrire le chiavi della propria auto durante una sosta in autogrill. Per completare l’opera, Massimiliano Morello applicherà uno sconto del 10% sul totale della cena a tutti coloro che decideranno di stare al gioco. È un invito a non prendersi troppo sul serio, a godersi una serata di qualità e a celebrare un pezzo di storia del cinema italiano proprio lì dove il buon cibo viene forgiato ogni giorno con la stessa passione di un’opera d’arte.
Nota Legale (molto seria, o forse no): Questa iniziativa è un tributo goliardico e parodistico dedicato a uno dei capolavori della comicità italiana.
Il ristorante Alle Officine precisa che nessun suocero è stato maltrattato per il recupero dell’opera, nessun falegname da trenta mila lire è stato sottopagato e, soprattutto, che Michel Garpez è troppo impegnato a essere un artista d’avanguardia per denunciare Massimiliano Morello. Lo sconto e il portachiavi sono invece reali, fino a esaurimento scorte e pazienza dello staff.
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