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06 Gennaio 2026 - 21:32
Venaria Reale ha salutato le festività natalizie con una giornata intensa, partecipata e capace di tenere insieme sport, memoria e tradizione.
Martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, la città è stata animata fin dalle prime ore del mattino da eventi che hanno richiamato centinaia di persone, confermando ancora una volta il forte legame tra la comunità e le iniziative sul territorio.
Ad aprire la giornata è stato il Cross Reale, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale, organizzato dall’Atletica Venaria Reale con il patrocinio della Città di Venaria Reale e sotto l’egida della Federazione Italiana di Atletica Leggera, dei Comitati regionale e provinciale, della Uisp, con la collaborazione della Pro Loco di Altessano e Venaria Reale. Il campo di gara è stato allestito al parco Salvo d’Acquisto, dove atleti e pubblico hanno sfidato temperature decisamente rigide.
Alla partenza il termometro segnava –7 gradi, ma il freddo non ha scoraggiato la partecipazione: oltre 700 gli atleti iscritti, impegnati nelle diverse categorie. Al termine delle gare sono stati premiati i primi posti di ogni categoria, oltre alle società partecipanti. La manifestazione ha rappresentato uno degli ultimi eventi inseriti nel programma di “Venaria Città Europea dello Sport 2025”, chiudendo simbolicamente un anno ricco di iniziative dedicate all’attività sportiva.

Partenza a - 7 gradi per il Cross Reale
Prima del via, atleti e organizzatori si sono fermati per un momento di raccoglimento, dedicato alle vittime della tragedia avvenuta in Svizzera nella notte di Capodanno e al ricordo di Michele Uras, stimato giudice FIDAL recentemente scomparso, figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo dell’atletica.
"Il Cross Reale è stata la prima manifestazione sportiva dell’anno e ha scaldato il cuore - ha commentato il sindaco Fabio Giulivi, ringraziando i volontari dell’Atletica Venaria per un’organizzazione definita impeccabile, le associazioni coinvolte e le Forze dell’Ordine, - quando ci sono passione, impegno e spirito di squadra, nemmeno il gelo può fermare una manifestazione così bella, prima gara ufficiale a livello provinciale".
Accanto allo sport, l’Epifania venariese ha mantenuto vivo anche il lato più tradizionale e familiare delle feste. Dalle 11, nella sala espositiva “Gino Vanzi” di via Mensa, l’arrivo della Befana ha richiamato numerosi bambini e famiglie, regalando sorrisi, emozioni e un pizzico di magia.
Nel pomeriggio è comparso anche Babbo Natale, pronto per le ultime fotografie insieme alla Befana, chiudendo simbolicamente il periodo natalizio.
"Si chiudono giorni di luci e magia, ma resta nel cuore un Natale autentico, fatto di piazze e di persone", ha concluso il sindaco Giulivi, ringraziando la Pro Loco, le associazioni, i volontari, gli uffici comunali, Fondazione Via Maestra, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, i commercianti, le scuole e tutti i cittadini.
"Si riparte, con l’energia di una comunità unita e la voglia di fare ancora di più, insieme", ha concluso.
Un’Epifania che, a Venaria Reale, ha davvero “portato via le feste", lasciando però in eredità il senso di appartenenza e la forza di una città capace di ritrovarsi, anche nel freddo di gennaio.
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