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09 Novembre 2025 - 16:02
Alessandro Ballor, autore del libro "Ragazze Vincenti"
SETTIMO TORINESE. Alessandro Ballor, 50 anni, già apprezzato autore di un libro sulla storia del baseball, torna in libreria con un nuovo, entusiasmante progetto: "Ragazze vincenti". Il volume (editrice il Punto Piemonte in bancarella) si trova sulle principali piattaforme di vendita on line. E' un vero e proprio viaggio nella storia del softball italiano, dagli albori ad oggi, con la prefazione curata dal giornalista Massimo De Luca e la postfazione scritta da un altro giornalista, Stefano Caliciuri.
Nato inizialmente come un’idea più circoscritta, focalizzata sulle realtà locali di Torino, Settimo (qui avevamo due squadre, l'Errecinque e il Tempest Settimo, nei massimi campionati nazionali) e La Loggia, il progetto ha preso presto il largo, spinto dall’entusiasmo e dalla passione travolgente che l’autore ha trovato nel mondo del softball. Ballor, infatti, ha notato una netta differenza: mentre per il libro sul baseball aveva incontrato delle difficoltà, nel softball ha trovato una comunità femminile vivacissima e coinvolgente.
“C'è molto di Settimo Torinese in questo libro, una città che aveva conquistato i vertici nazionali in questo sport. Per il libro sul baseball ho trovato qualche diffidenza in più, mentre con le donne è stato diverso: sono coinvolgenti, vivono il softball come una passione fortissima, per molte di loro è stato un mezzo per riscattarsi, anche quando i soldi non c’erano e le difficoltà erano tantissime. Ho trovato entusiasmo da parte di tutte, perché ci credono" racconta Ballor, che ha intervistato le protagoniste in Italia principalmente al telefono, dedicando il tempo che le atlete e le dirigenti gli concedevano con dedizione.
Il libro ripercorre la storia del softball a partire dagli anni Cinquanta, con le prime squadre nate a Torino, Milano e Genova, spesso composte da mogli e amiche dei giocatori di baseball. Una vera svolta arriva nel 1969, con la creazione del primo campionato ufficiale che vedrà coinvolte tutte le regioni, "da Bolzano a Ustica".
Il volume celebra anche i momenti di gloria della disciplina: l’esordio alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 e le successive partecipazioni della nazionale nel 2000 e nel 2004, considerati tra i periodi più brillanti per il movimento.
Nonostante oggi il softball italiano vanti ancora risultati di eccellenza a livello europeo e mondiale, Ballor non nasconde le difficoltà attuali: un calo nei numeri delle praticanti e la carenza di sponsor. Proprio per questo, "Ragazze vincenti" diventa un'opera cruciale per mantenere viva la memoria e l'importanza di questo sport.
Impiegato in una grande azienda della logistica con la passione per la scrittura, Ballor desidera ardentemente mantenere vive queste storie. "Dimenticare qualcosa mi fa sentire povero," afferma l'autore, la cui opera è nata anche dal desiderio di combattere la "tendenza a dimenticare".
Il libro è frutto di un’operazione di crowdfunding che ha permesso di raggiungere i 3600 euro necessari per la pubblicazione, segno di quanto la comunità credesse nel progetto. L'autore ha scelto un approccio responsabile: le copie verranno ristampate solo quando quelle esistenti saranno esaurite, per non sprecare carta. Un’opera corposa, ricca di testimonianze e foto (molte delle quali verranno anche messe online), che celebra l'impegno, la dedizione e le vittorie delle "Ragazze vincenti" del softball italiano.
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